Il Manchester City, dopo aver saputo di non essere escluso dalla Champions, sta preparando la prossima stagione con l’obiettivo di tornare a dominare la Premier League. Il primo colpo di mercato, per sostituire David Silva (su cui è forte l’interesse della Lazio) sarà con ogni probabilità Ferran Torres; il giovane talento, secondo acquisto spagnolo dopo l’arrivo di Rodri della stagione scorsa, nonostante la stagione decisamente negativa si è messo in mostra con quattro goal, cinque assist e una serie di prestazioni in cui ha fatto vedere tutto il proprio talento. Ora il salto di qualità in una squadra con obiettivi diversi da quelli della società spagnola e un tecnico, Guardiola, che potrebbe valorizzarlo nel migliore dei modi.

Ferran Torres e l’evoluzione sotto la guida di Guardiola

Dopo David Silva, ecco Ferran Torres; il City, a distanza di anni, pesca nuovamente dal Valencia con l’obiettivo di imporsi a livello nazionale ma soprattutto europeo. Giocatore diverso per gli standard spagnoli; il classe 2000, infatti, oltre ad essere estremamente tecnico ha una velocità fuori dal comune rispetto ai suoi connazionali. Bravo nell’uno contro uno, abile nel saltare l’uomo, ha la capacità sia di mandare in porta il proprio compagno sia di mettersi in proprio calciando direttamente in porta. Al Manchester City, inoltre, potrebbe subire una piccola evoluzione tecnica; nel calcio di Guardiola, infatti, potrebbe essere spostato da esterno a mezzala di qualità con capacità di inserimento (quello che sta facendo De Bruyne). Evoluzione che potrebbe portare Ferran Torres ad essere uno dei migliori interpreti del ruolo.

L’unico dubbio, visto che il valore tecnico del giocatore non si discute, riguarda l’ambientamento in un nuovo campionato. Per Ferran Torres, infatti, lasciare Valencia è un passo decisamente importante essendo cresciuto nel club spagnolo ed avendo come idolo un certo David Villa. Questo, però, era il momento migliore per cambiare aria e mettersi in gioco in una squadra con ambizioni completamente diverse.