La Bundesliga, nel sesto turno, offre spunti molto interessanti; uno riguarda il match del Wirsol Rhein-Neckar-Arena in cui si affrontano Hoffenheim e Lipsia; i padroni di casa, alla vigilia della sfida di Champions League con il Manchester City, cerca la vittoria per avvicinarci in zona Europa. Stesso obiettivo che hanno i ragazzi di Rangnick, reduci da tre risultati utili consecutivi (due vittorie ed un pareggio); cosa rende questa sfida affascinante? Julian Nagelsmann, tecnico dei Blau che dalla prossima stagione siederà proprio sulla panchina del Lipsia.

Da Kovac a Nagelsmann quando il presente affronta il futuro

Era già successo nel finale della scorsa stagione quando, durante la finale della DFB-Pokal, Kovac affronta il Bayern Monaco, sua prossima squadra. Situazione identica, protagonisti diversi: le squadre, Hoffenheim e Lipsia mentre l’uomo del pomeriggio sarà Nagelsmann. Il tecnico, arrivato alla ribalta proprio grazie alla panchina dei Blau, da giugno chiuderà la valigia rimasta aperta otto anni per iniziare una nuova avventura. Destinazione? Quel Lipsia il cui progetto è arrivare in cima alla Bundesliga nel minor tempo possibile. Sfida complicata, vista la presenza fissa e prepotente (dal punto di vista calcistico) del Bayern Monaco ma a Nagelsmann le sfide piacciono altrimenti non avrebbe accettato il passaggio dalle giovanili alla prima squadra quando l’Hoffenheim era in una situazione pessima (era il 2016); da qual momento è stato un continuo lavorare e stupire fino al raggiungimento del massimo traguardo, la storica qualificazione in Champions League. Ora per il tecnico si prospettano due nuove sfide: finire al meglio la propria storia con l’Hoffenheim e preparare al meglio l’avventura con il Lipsia. Il progetto è importante, le ambizioni sono alte ma il tecnico non ha paura di far sognare i suoi prossimi tifosi. Con una piccola eccezione, la gara di oggi in cui deve essere il presente a trionfare, in attesa di un futuro intrigante.