Un ritorno in campo non proprio eccezionale per il Feyenoord che inciampa al De Kuip e chiude con un punto la nona di Eredivisie: i Rotterdammers impattano contro il Waalwijk, autore di una grandissima gara sia a livello difensivo che offensivo, con contropiedi che hanno fatto tremare i tifosi di casa. Alla fine, il solito Til toglie le castagne da fuoco e salva il salvabile, in un incontro che ha visto i biancorossi in difficoltà più sul piano tattico che sulla tenuta fisica. La testa della classifica resta a portata di mano, ma l’Ajax è già pronto ad allungare.

IL FEYENOORD STECCA LA PRIMA DOPO LE NAZIONALI: IL WAALWIJK ESCE INDENNE DAL DE KUIP

Un Waalwijk combattivo e armato di tantissima grinta riesce a bloccare una delle formazioni più in forma dell’Eredivisie: nel proprio stadio, il Feyenoord ha dovuto arrendersi alla tenacia degli avversari chiudendo l’incontro con un solo punto che allontana la vetta della classifica. Un colpo inaspettato per Slot che avrebbe voluto riprendere con un successo e volare nelle prime posizioni per far sentire maggior pressione a Psv, Utrecht e Ajax. Tutto rimandato, ma con questi errori sarà difficile essere una vera outsider per il titolo. 

La partita si era anche aperta nel migliore dei modi con la rete di Toornstra alla mezz’ora: l’olandese si dimostra ancora tra i migliori in campo con gol pesanti, soprattutto quando la squadra è in difficoltà. Infatti, nonostante la rete, i Rotterdammers fanno fatica a sviluppare il loro gioco e vengono ingabbiati dallo schema degli avversari, solidi in difesa e pronti a ripartire in avanti con strappi che hanno messo in difficoltà la retroguardia di casa. Il Feyenoord, dopo appena 3 minuti dall’1-0, assapora l’amaro della beffa con l’1-1 firmato da Odgaard: gli ospiti prendono coraggio e continuano a spingere fino al 2-1 di Anita, in pieno recupero di primo tempo. Slot scuote i suoi negli spogliatoi, cambia qualcosa a livello tattico e tenta l’impresa di ribaltare un risultato che mai si sarebbe aspettato: la risposta arriva veloce e netta grazie al solito Til, l’acquisto più azzeccato di tutto il mercato estivo. L’ex Spartak Mosca e Friburgo sale a quota 7 reti in 8 partite e continua a gonfiare la rete con una frequenza incredibile: le realizzazioni riportate sono solo quelle in Eredivisie, ma non è da dimenticare il suo apporto e i suoi gol nelle gare di Europa League, soprattutto nella fase preliminare dove il suo zampino è stato essenziale per centrare la partecipazione alla competizione europea.

Nonostante il 2-2 trovato ad inizio ripresa, il Feyenoord non riuscirà a siglare il sigillo della rimonta: un solo punto che non muove nulla in classifica, anzi allontana la vetta con l’Ajax vincente in Frisia. I Rotterdammers si sono dimostrati deludenti con poco gioco e idee confuse: nel secondo tempo, dopo il pareggio, le cose sono andate molto meglio ma la frenesia ha reso impossibile il successo, con tanti errori soprattutto sotto porta. Dall’altra parte della barricata, il Waalwijk si gode un punto preziosissimo per la corsa alla salvezza: i gialloblu mettono in cassaforte il 4° pareggio stagionale, il secondo consecutivo e provano ad allontanare la zona retrocessione. C’è ancora tanto da combattere, ma questo mezzo trionfo potrebbe rivelarsi decisivo alla resa dei conti.