La Real Sociedad ha trovato la nuova boa a cui aggrapparsi in questo momento clou della stagione: Agirretxe ha dato forfait per infortunio poco più di una settimana fa e le sorti offensive da quel giorno dipendono dalle gesta tecniche del brasiliano Jonathas.

L’ex attaccante di Pescara, Torino e Latina dopo un anno tra alti e bassi con la maglia dell’Elche ha dovuto superare lo scetticismo del tifo basco che con il passare del tempo ha saputo accettarlo come vice del proprio simbolo ed idolo indiscusso.

Jonathas ha aspettato il suo momento e si è caricato sulle spalle la squadra in una partita delicata come quella contro il Valencia. Difficile in questo momento affrontare i Che, ancora alla ricerca della prima vittoria della gestione Neville e freneticamente vogliosi di cambiare un trend assolutamente drammatico.

Eusebio, subentrato ad un Moyes che non aveva dato alcuna impronta alla sua squadra, ha saputo costruire un sistema di gioco che privilegiasse un centravanti fisico e i risultati si sono visti sia con Agirretxe che con Jonathas. La squadra sfrutta benissimo l’ampiezza ed il doppio assist di un terzino come Carlos Martinez dimostra che questo gioco è ideale per una boa in area di rigore.

Gol pesanti e prestigiosi che valgono tanto nella rincorsa alla salvezza della Real che finalmente mette il naso fuori dalla bagarre per evitare la terzultima posizione e guarda con ottimismo al futuro. Una doppietta per far svoltare questa seconda parte di campionato e compensare al meglio l’infortunio della leggenda di San Sebastian, ancora out per diverse partite. Jonathas ha dimostrato di meritare considerazione e minuti per trascinare questa squadra alla salvezza e guadagnarsi la stima del pubblico dell’Anoeta.

La testa va subito al prossimo incontro che si disputerà nuovamente in terra basca: il Deportivo La Coruña segna l’inizio del girone di ritorno, e forse, anche della rinascita di Jonathas.