Kekuta Manneh, l’ala che sta stregando la MLS

Kekuta Manneh, esterno ambidestro dei Vancouver Whitecaps, nelle ultime settimane sta vivendo un grande momento di forma in Major League Soccer, è infatti stato determinante nelle ultime due vittorie consecutive della sua squadra prima contro i Chicago Fire, e poi nel derby canadese vinto 3-4 in casa del Toronto FC, dove si è preso i riflettori, sottraendoli alla star del torneo Sebastian Giovinco, mettendo a segno una doppietta e servendo un assist, in quella che è stata una delle partite più belle di questa stagione, che gli è valsa anche l’ingresso nella Top 11 della settimana. 

Solitamente i soprannomi nel calcio si dividono in due categorie, o sono noiosamente banali o incredibilmente originali, quello di Manneh del rientra in quest’ultima categoria, egli è infatti noto come “Scooter”, nomignolo coniato dal suo ex compagno di squadra Darren Mattocks, poiché Manneh ronza, per così dire, instancabilmente per l’intero arco della partita su tutta il fronte d’attacco, senza dare punti di riferimento agli avversari, diventando praticamente imprendibile grazie alla sua velocità e alla sua raffinata tecnica, non a caso il suo idolo calcistico è per sua stessa ammissione Paul Scholes.

Manneh è nato nel 1994 a Bakau, città costiera del Gambia, e firmato il suo primo contratto da calciatore professionista nel 2009 con lo Steve Biko FC, club della prima divisione locale che prende il nome da un attivista anti-apartheid sudafricano fondatore del “movimento per la coscienza Nera”. Durante la stagione guida la squadra al secondo posto in campionato segnando 17 gol in 12 partite, grazie ai quali riesce a farsi notare oltreoceano dove viene ingaggiato dagli Austin Aztex in USL.

Nel 2010 ppena trasferitosi negli Stati Uniti rimase folgorato dalla bellezza e dalle proverbiali opportunità che questo paese regala, tanto che nonostante ora militi in un club canadese, ha continuato a vivere entro i confini degli States, per la precisione a Point Roberts, e questo gli ha permesso di ottenere la green card e presto la cittadinanza Americana. Manneh è già stato per questo contattato dal commissari tecnico della nazionale statunitense Jurgen Klinsmann, e dovrebbe far parte del gruppo che si giocherà l’accesso ai prossimi mondiali in Russia.

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