Al Windsor Park di Belfast iniziava ufficialmente la stagione internazionale dei club; Chelsea e Villarreal si affrontavano per aggiudicarsi la Supercoppa europea. I Blues, in attesa di ufficializzare l’arrivo di Lukaku, volevano bissare il successo in Champions contro il Manchester City; i ragazzi di Emery, invece, cercavano la seconda impresa dopo aver trionfato in finale di Europa League. Una partita che ha vissuto di continui ribaltamenti di fronte: primi trenta minuti il Chelsea, poi è salito in cattedra il club spagnolo prima del ritorno Blues nei supplementari. Alla fine si è arrivati ai calci di rigore dove ad avere la meglio sono stati gli inglesi grazie alle parate di Kepa, inserito sul finale dei supplementari; una scelta rischiosa ma che ha pagato.

Kepa sfata un tabù

L’ultimo successo, in Supercoppa europea, era dato 1998 quando il Chelsea si impose sul Real Madrid; da quel momento i Blues non erano più riusciti a conquistare il trofeo con due sconfitte, contro Bayern e Liverpool, ai calci di rigore. Proprio dal dischetto è arrivata la rivincita a distanza di ventitré anni; una vittoria sofferta forse non completamente meritata ma che premia la scelta, rischiosa, di Tuchel. Il tecnico, a pochi minuti dalla fine dei supplementari, ha inserito Kepa ritenuto migliore nella lotteria dagli undici metri; decisione che ha pagato con l’estremo difensore bravo a neutralizzare due rigori e a prendersi una personale rivincita. Da quando è al Chelsea, infatti, ha avuto molti problemi ma stasera è l’eroe che riporta la Supercoppa in casa Blues.

Villarreal, amaro in bocca

Probabilmente, ai punti, avrebbe meritato il Villarreal; il club spagnolo, esclusi i primi trenta minuti, ha controllato la gara colpendo due pali e senza soffrire troppo. Alla fine sono stati traditi dal giocatore simbolo, Albiol autore dell’errore decisivo; proprio i rigori, che avevano portato il club in paradiso nella finale di Europa League, sono stati fatali nella serata di Belfast. Una sconfitta pesante ma questa sera il Villarreal ha fatto un altro passo a livello di crescita.