Tutto facile per l’Ajax nella seconda sfida di Champions League: i ragazzi di Ten Hag dominano il match contro il Besiktas e si impongono per 2-0 blindando il primato del gruppo C. Bastano Berghuis e Haller in un primo tempo a senso unico: il risultato sarebbe stato anche più ampio, ma i padroni di casa si divorano, in più occasioni, il definitivo tris che avrebbe reso più rotondo il risultato. Pasveer ringrazia, chiude con un altro clean sheet e fa da spettatore in un incontro privo di pericoli.

L’AJAX PRIMO NEL GRUPPO C: TEN HAG NON FATICA A STRAPPARE I 3 PUNTI

Una serata fantastica per l’Ajax che vince con facilità contro un Besiktas, mai veramente pericoloso: gli uomini di Ten Hag dominano la partita alla Johan Cruijff Arena e da seguito all’ottima prestazione regalata contro lo Sporting Lisbona. 7 gol all’attivo ed una sola rete al passivo per l’armata olandese che è tornata a giocare un calcio devastante in ogni competizione.

Tutto viene deciso nel primo tempo grazie alle realizzazioni di Berghuis ed Haller: l’olandese è sempre più determinante negli schemi del tecnico grazie a realizzazioni e assist. L’ex Feyenoord, in campionato, è già a quota 6 suggerimenti vincenti in 7 gare e due realizzazioni alle quali si aggiunge anche la seconda marcatura in Champions oltre al passaggio decisivo per il 2-0 del compagno della Costa d’Avorio. Oltre ai due, non è da escludere l’ottima prestazione di Tadic, devastante con la sua tecnica e la sua fantasia dal quale nasce l’appoggio, proprio, per l’1-0 dell’Ajax.

Gli ajacidi blindano il primo posto, salgono a quota 6 in attesa del match tra Dortmund e Sporting Lisbona: resta in ultima posizione, nel gruppo C, il Besiktas ancora a zero punti. Ten Hag ha ridato vita ad una squadra che aveva iniziato nel peggiori dei modi l’anno, con la sconfitta nella Johan Cruijff Schaal contro il Psv. L’Ajax ha dominato in tutte le parti del campo, non ha rischiato nulla in difesa ed è stata letale in avanti con scambi veloci e rapidi che non hanno lasciato scampo alla retroguardia turca. Un massimo di due tocchi e un fraseggio preciso e letale che sta facendo la fortuna della compagine di Amsterdam. Dopo il primato in Eredivisie si aggiunge anche la bellissima avventura europea: i campioni d’Olanda non sembrano avere punti deboli, almeno per il momento e mettono la freccia per l’accesso agli ottavi di finale.