La nuova Conference League sta dando belle soddisfazioni alla Roma di José Mourinho e l’obbiettivo primo posto per evitare il playoff è alla portata di mano. Le vittorie contro Cska Sofia e Zorya hanno portato i giallorossi al primo posto del girone, mentre il Bødo/Glimt si è stranamente fermato contro i bulgari dando così un vantaggio alla Lupa. Sarà una prima volta assoluta tra le due squadre, ma già in passato la squadra della Capitale ha dimostrato di sapersi ben adattare alla Scandinavia.

 

SILKEBORG-ROMA 0-2 COPPA UEFA 1998-99
La Roma iniziò la Coppa Uefa 1998-99 contro i danesi del Silkeborg e la partita d’andata venne giocata proprio in Scandinavia. Zeman non fece certamente a meno del suo consolidatissimo 4-3-3 e per blindare fin da subito la qualificazione decise di schierare la formazione migliore. Nonostante la presenza di gente come Paulo Sérgio, Totti e Delvecchio la partita non si sbloccò nel primo tempo, ma nella ripresa ecco che la sfida prese una direzione ben definita. Il sinistro del Pupone permise di trafiggere Peter Kjaer per la rete del vantaggio e il gol spezzò la resistenza dei padroni di casa che poco dopo crollarono. Totti mise i panni anche dell’uomo assist e diede ad Alenichev la palla per il raddoppio e con un bello e netto successo in trasferta, la Roma ipotecò la qualificazione che divenne ufficiale grazie a un tranquillo ritorno vinto per 1-0.

Mandatory Credit: Claudio Villa /Allsport

 

 

GÖTEBORG-ROMA 0-2 COPPA UEFA 1999-00
Con l’arrivo in panchina di Fabio Capello, la Roma voleva cercare maggiore quadratura e robustezza, sperando di fare anche un buon cammino in Europa. Nel secondo turno il sorteggio mise di fronte gli svedesi del Göteborg, squadra dal grande passato negli anni ’80, ma che non stava certamente vivendo un grande periodo a livello continentale. Il tecnico friulano valutò l’ostacolo come non insormontabile e per questo decise di schierare diverse riserve, in particolar modo in difesa con la presenza di Alessandro Rinaldi. In attacco però si scatenò l’Aeropolanino Montella che potendo partire dal primo minuto fece vedere tutto il suo valore. Fu il suo sinistro a essere fatale per il povero portiere Bengt Andersson che una volta per tempo dovette recuperare il pallone dal fondo della propria porta per uno 0-2 che chiuse già all’andata un discorso qualificazione completato dall’1-0 del ritorno.

 Mandatory Credit: Grazia Neri/ALLSPORT

 

 

 

TROMSØ-ROMA 1-2 COPPA UEFA 2005-06
Prima dell’incontro di questa sera contro il Bødo/Glimt, solamente in un’altra occasione la Roma ha affrontato una trasferta in Norvegia e in quel caso fu contro il Tromsø nel girone iniziale della Coppa Uefa 2005-06. A fine ottobre il freddo nel nord Europa era già ben percepibile e Luciano Spalletti scelse così di lasciare a casa tanti titolari e di proporre un curioso e particolare tridente formato da Mancini, Nonda ed Édgar Álvarez. A sbloccare il risultato fu però un difensore, con il ghanese Kuffour che svettò più in alto di tutti da un corner di Bovo portando così in vantaggio i giallorossi, ma la gioia durò poco. Il destro di Arst batté Doni per il pareggio e la sfida venne risolta solo nel finale grazie a un altro giocatore non abituato ad andare in gol. Su assist dell’honduregno Álvarez fu Leandro Cufré di sinistro a trafiggere Hirschfeld per il punto del definitivo 1-2.