Il prossimo mercato del Liverpool potrebbe essere molto movimentato: se negli ultimi anni sono arrivati soltanto rinforzi mirati richiesti da Jurgen Klopp per aggiustare i vari reparti, l’estate potrebbe portare una grande rivoluzione soprattutto per quanto riguarda i giocatori in uscita.

Nonostante un anno molto particolare, con tantissimi infortuni e una panchina sempre più corta, l’obiettivo principale dei Reds è quello di sfoltire la rosa e puntare su ricambi di grande qualità per poter continuare questo grande ciclo e puntare a nuovi trofei da mettere in bacheca. In totale sono 7 i giocatori che potrebbero salutare Anfield alla fine del campionato, senza contare la delicata situazione di Georgino Wijnaldum fortemente corteggiato dal Barcellona.

Di sicuro Divock Origi è l’unico che chiuderà in valigia i ricordi più belli di questa esperienza al Liverpool: l’attaccante è diventato uno dei grandi protagonisti nella vittoria dell’ultima Champions League con i preziosissimi gol in semifinale contro il Barcellona e in finale contro il Tottenham. Oltre questo però per lui non c’è mai stato davvero spazio e l’esplosione di Diogo Jota in questa stagione gli ha definitivamente chiuso le porte anche come riserva. Assieme a lui saluteranno anche Xherdan Shaqiri, eterna comparsa di questa squadra, e il portiere Adrián che ha dovuto più volte sostituire l’infortunato Alisson nell’ultimo anno: il suo debutto è stato bagnato dalla vittoria della Supercoppa Europea nel 2019 contro il Chelsea arrivata grazie alla parata decisiva sul rigore di Abraham, ma lo spagnolo ha deciso di lasciar scadere il suo contratto per partire a parametro zero.

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Oltre a questi tre grandi nomi il Liverpool saluterà molto probabilmente anche quattro giovani promesse che non sono riuscite ad avere lo stesso impatto di giocatori come Alexander-Arnold e Curtis Jones. Il primo ad andare via potrebbe essere Harry Wilson, nazionale gallese di 24 anni attualmente in prestito al Cardiff. I Reds non sono convinti a puntare su di lui e hanno già fissato il costo del cartellino attorno ai 25 milioni di euro, una cifra non irrisoria per un giocatore che non ha ancora dimostrato tutto il suo potenziale ma che servirà al club per i futuri investimenti. Con lui andrà sicuramente via anche Marko Grujic che ha trovato la sua dimensione ideale al Porto, squadra che potrebbe riscattarlo definitivamente alla fine di questa stagione, e anche Sheyi Ojo, prodotto dell’Academy anche lui in prestito al Cardiff e con pochissime prospettive di ritornare alla base.

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Discorso a parte invece per Ben Woodburn, il più giovane marcatore della storia del Liverpool con il gol segnato a 17 anni e 45 giorni. Quando Steven Gerrard ha avuto occasione di allenarlo tra le fila dell’Under 18 lo aveva segnalato come uno dei più grandi prospetti del calcio giovanile nel Merseyside, ma dopo sei mesi di prestito al Blackburn è stato aggregato alla squadra delle riserve, senza avere mai un’occasione tra i più grandi. A 21 anni la sua carriera non sta decollando come tutti si aspettavano e l’unica soluzione per i Reds è quella di lasciarlo andare alla ricerca di un club che possa garantirgli un posto da titolare e un progetto che lo coinvolga davvero, magari assicurandosi il diritto di recompra qualora dovesse davvero esplodere ed esprimere tutto il suo potenziale.