Nuovo colpo ad effetto dell‘Everton, fino a questo momento protagonista assoluto del mercato. Dopo aver messo sotto contratto Pickford, Klaasen e Sandro Ramirez, i Toffees hanno chiuso anche la trattativa per l’acquisto di uno dei giovani difensori più ambiti della Premier League: Michael Keane. Il costo dell’operazione si aggira intorno ai 30 milioni di pounds, 7,5 dei quali andranno al Manchester United che aveva inserito una clausola al momento della vendita al Burnley, mentre l’ex Red Devils ha firmato un contratto quinquennale.

Nato a Stockport nel gennaio 93, Keane entra a far parte delle giovanili del Man U all’età di 17 anni mettendo subito in mostra le sue indiscusse qualità, scegliendo inoltre  a sorpresa, di far parte della nazionale irlandese in virtù delle sue origini ben chiare anche dal cognome, lo stesso di un’altro irlandese che con i rossi di Manchester ha avuto un “discreto” successo: un certo Roy Keane. Michael invece dopo qualche breve apparizione in prima squadra con i diavoli rossi, viene mandato a farsi le ossa in prestito, prima a Leicester, poi Derby County e Blackburn Rovers. Nel 2014 inizia la stagione al Burnley sempre in prestito fino a gennaio quando viene acquistato a titolo definitivo. Nel frattempo dopo essere sceso in campo con l’under 17 e con l’under 19 dell’Irlanda, Keane decide di cambiare e giocare per la nazionale inglese facendo tutta la trafila fino alla convocazione nell’ottobre 2016 con la nazionale maggiore allenata da Southgate. 

Keane da il suo meglio nel ruolo di difensore centrale, è destro e tra la sue doti principali c’è il gioco aereo grazie anche alla sua altezza che sfiora il metro e 90. All’occorrenza comunque può essere impiegato anche come terzino destro.

L’innesto del giovane e promettente difensore è la conferma delle ambizioni del club che rappresenta la parte blu di Liverpool che ad oggi sta conducendo un mercato sontuoso, un mercato che è ancora ben lontano dall’essere chiuso, e che sta facendo sognare tutti i tifosi dei Toffees. Sarà ora interessante capire il destino di Lukaku e Barkley, due giocatori fondamentali per Koeman e che in molti vedono lontano da Goodison Park. La loro eventuale permanenza infonderà senza dubbio maggiore entusiasmo all’ambiente in vista della stagione che sta per iniziare.