Scontro al vertice in Bundesliga tra due delle tre squadre che hanno vissuto la sosta da primi in classifica, l’Augsburg ed il Lipsia. I padroni di casa, dopo l’ottimo inizio di stagione (frutto anche di un mercato intelligente), volevano un altro successo importante post due a zero contro il Dortmund. Per i ragazzi di Nagelsmann, invece, la voglia di dimostrare la propria candidatura al Meisterschale contro un avversario in forma e difficile da affrontare. Il match ha evidenziato il solito problema dei Roten; quello dell’attaccante. La cessione di Werner ha lasciato un vuoto importante con la squadra che fatica a concretizzare la mole di gioco prodotta. Dei dieci goal segnati solo due sono stati messi a segno da una punta (Poulsen); un problema da risolvere perché, a lungo andare, servirà anche l’apporto degli attaccanti. Alla fine, però, sono arrivati altri tre punti e questa è la notizia più importante. Ora la Champions dove per passare il girone servirà una vera e propria impresa.

Poulsen, è lui il “nuovo” Werner?

Sostituire Werner è praticamente impossibile specie per un giocatore, Poulsen, che non è mai stato un vero e proprio bomber; al momento, però, è lui l’attaccante principale della squadra con due reti e lo sarà fino a che Hwang e Sorloth non si ambientino nel migliore dei modi all’interno del sistema di gioco di Nagelsmann. Se la fase offensiva fatica, lo stesso non si può dire per quanto riguarda la difesa e da questo punto di vista la permanenza di Upamecano è stata fondamentale. Due soli goal presi in quattro partite giocate e una squadra che, giornata dopo giornata, acquista sempre più certezze. Ora, però, inizia la parte più difficile della stagione visto che si giocherà ogni tre giorni; per il Lipsia arriva il momento di far capire che tipo annata vorrà disputare.