Con il titolo ormai assegnato e i posti Champions che sembrano riguardano i soliti noti, l’interesse di tutti gli appassionati della Premier League si sposta inevitabilmente sulla lotta per non retrocedere che a sette giornate dal termine (per alcune otto) vede invischiate parecchie squadre. Sono infatti almeno dieci le formazioni coinvolte in soli 9 punti;  dal Bournemouth a quota 36 allo Stoke City penultimo con 27. Sembra invece ormai tagliato fuori a meno di clamorosi stravolgimenti il West Bromwich Albion attualmente fanalino di coda con 20 punti nonostante il cambio della guida tecnica da Tony Pulis a Alan Pardew. Vediamo, calendario e stato di forma alla mano, la situazione delle squadre a caccia della salvezza:

Bournemouth (36 punti)

Le Cherries sono quelle messe meglio ad oggi alla luce dell’attuale decimo posto che però non mette ancora al riparo da spiacevoli sorprese la squadra di Eddy Howe. Il Bournemouth non viene da un momento esaltante avendo raccolto 5 punti nelle ultime cinque partite, ma il calendario nelle restanti sette, se si escludono le sfide a Manchester United e Liverpool, sembra alla portata di Defoe e compagni. Far valere il fattore campo contro Crystal Palace e Swansea potrebbe bastare per chiudere i giochi.

Watford (36 punti)

Come il Bournemouth, anche il Watford è vicino al traguardo dopo una prima parte di stagione che ha visto le Hornets occupare posizioni più tranquille mostrando peraltro un calcio gradevole. La squadra di Silva viene da due pesanti scoppole rimediate contro Liverpool e Arsenal, ma giocherà le prossime due in casa contro Bournemouth e Burnley con la consapevolezza che un eventuale duplice vittoria metterebbe una serie ipoteca sulla salvezza.

Brighton (34 punti)

I Seagulls dovranno ancora sudarsi la permanenza nella massima serie inglese conquistata l’anno scorso con la promozione dalla Championship. I ragazzi di Houghton prima dello stop sul campo dell’Everton venivano da un ottimo momento certificato dagli 11 punti in cinque partite. Il calendario non sorride però al Brighton che si troverà di fronte le due squadre di Manchester, Tottenham e Liverpool in quattro delle restanti otto gare. Sarà quindi fondamentale fare punti contro Huddersfield Town, Leicester, Crystal Palace e Burnley.

Newcastle (32 punti)

La squadra di Benitez ha solo due lunghezze di vantaggio sul terzultimo posto e il calendario non è dei più agevoli con Tottenham, Arsenal e Chelsea sulla strada dei Magpies che dovranno portare a casa obbligatoriamente gli scontri diretti con Wba, Watford e Huddersfield Town. Per il Newcastle 9 punti nelle ultime sei partite, ma con una sola sconfitta subita ad Anfield Road contro il Liverpool.

Swansea (31 punti)

La squadra gallese è nei bassifondi della classifica da inizio stagione e i miglioramenti visti con l’arrivo in panchina di Carvalhal fanno sperare i tifosi dello Swansea nonostante la posizione in graduatoria sia ancora deficitaria. Chelsea, United e City saranno ostacoli presumibilmente insormontabili sulla strada dei cigni nelle prossime giornate, così come Stoke City, Southampton, Bournemouth, Everton e Wba saranno quelli su cui puntare per mettere le basi sulle quali costruire un insperata salvezza. Una salvezza da costruire specialmente davanti al proprio pubblico dove lo Swansea nelle ultime quattro gare ha fatto il pieno di punti mettendo in fila: Liverpool, Arsenal, Burnley e West Ham.

Huddersfield Town (31 punti)

Così come le altre due neopromosse anche l’Huddersfield Town è coinvolto nella lotta per non retrocedere con i Terriers a pari punti con lo Swansea, ma con una differenza reti peggiore ed una partita in più. Il calendario presenta le sfide sulla carta proibitive a Manchester City, Arsenal e Chelsea, ma anche gli scontri decisivi con le dirette rivali Newcastle e Brighton (in trasferta) e Watford (in casa). La sanguinosa sconfitta nell’ultimo match prima della sosta in casa contro il Crystal Palace preoccupa non poco l’ambiente della neopromossa che dovrà ora andare a riprendersi questi punti pesanti se vuole restare in Premier.

Crystal Palace (30 punti)

Il Palace rimane in piena corsa dopo il fondamentale successo sul campo dell’Huddersfield Town arrivato come una manna dal cielo a fermare la serie di quattro sconfitte consecutive che avevano gettato nelllo sconforto la tifoseria delle Eagles. Le restanti sette partite se si esclude il match contro il Liverpool, sono ampiamente alla portata dei ragazzi di Roy Hodgson che si giocheranno la permanenza in Premier League affrontando Bournemouth, Brighton, Watford, Leicester, Stoke City e Wba.

West Ham (30 punti)

Gli Hammers arrivano da un momento nero non solo in campo, ma anche per la contestazione all’indirizzo della proprietà esplosa in maniera veemente nel match casalingo perso contro il Burnley. Il West Ham, attualmente la peggior difesa della Premier League, dopo la sosta avrà subito un match fondamentale che dirà molto sulle speranze di salvezza dell’anno formazione allenata da David Moyes: al London Stadium arriverà infatti il Southampton. I Saints al pari di Stoke City, Everton e Leicester saranno gli avversari con i quali il West Ham avrà l’ imperativo di fare punti. Le restanti partite vedranno infarti gli Hammers impegnati in match improbi contro Chelsea, Arsenal, United e City.

Southampton (28 punti)

I Saints che da poco hanno sostituito Mauricio Pellegrino con Mark Hughes cercheranno di proseguire anche in campionato il momento positivo scaturito dalla prestigiosa qualificazione alla semifinale di Fa Cup. Alla ripresa dopo la pausa per le nazionali il Southampton avrà subito di fronte un match chiave contro il West Ham a Londra dove sarà fondamentale almeno non perdere. Oltre la trasferta sul campo degli Hammers, i Saints dovranno far visita anche allo Swansea in un’altro match da dentro o fuori. A complicare ulteriormente il finale di campionato ci saranno Chelsea, Arsenal e Manchester City, senza tralasciare nemmeno l’impegno in Fa Cup, tanto più che si parla pur sempre di una semifinale.

Stoke City (27 punti)

I Potters non sono ancora spacciati, ma è evidente che il margine di errore sarà minimo per loro e le ultime sette partite non fanno ben sperare almeno sulla carta; Arsenal, Tottenham, Liverpool, oltre a West Ham e Swansea in trasferta, sembrano essere un cammino troppo duro per lo Stoke che nelle ultime uscite non ha certo dato segnali confortanti.