Sfida dal grande fascino ad Anfield dove i campioni in carica del Liverpool ospitano l’attuale capolista della Premier League, il Leicester. I ragazzi di Klopp, reduci dal pareggio contro il Manchester City, vogliono riprendersi il primo posto dando l’ennesima dimostrazione di forza della stagione; per le Foxes, invece, l’occasione di mandare un messaggio chiaro ai Reds e, più in generale, a tutte le pretendenti per il titolo. Due squadre con spiccata propensione offensiva sono pronte a darsi battaglia: in palio un successo che può valere ben oltre i tradizionali tre punti.

Liverpool, emergere nelle difficoltà

Klopp ritrova la sua squadra decimata, dopo la pausa per le nazionali, a causa di infortuni e positività al coronavirus; una situazione sicuramente non semplice per il Liverpool chiamato ad una prova di forza ed orgoglio. I Reds, con una difesa completamente da reinventare, dovranno contenere un reparto offensivo che ha in Vardy l’elemento più pericoloso. In avanti l’assenza di Salah, il giocatore più in forma in questo avvio di stagione, potrebbe essere meno pesante qualora Firmino torni ad essere l’attaccante che ha conquistato Anfield; il brasiliano completerà il tridente offensivo con Mané e Jota e dovrà lasciarsi alle spalle le difficoltà di queste prime partite. Match sicuramente complicato in cui far valere lo status di campioni in carica.

Leicester, la grande occasione

La sfida tra Tottenham e Manchester City e un Liverpool non al meglio a causa delle numerose assenze, regala al Leicester una grande occasione. Conquistare i tre punti aumenterebbe la consapevolezza di una squadra che, in questa stagione, ha già vinto in casa di Citizens ed Arsenal; le Foxes hanno iniziato con la voglia di restare ai vertici della classifica, dopo il quinto posto dell’anno scorso, e il desiderio di tornare a conquistare la Premier. Ad Anfield inizia un ciclo di partite fondamentali per il futuro del Leicester; da qui al due gennaio si capiranno meglio le ambizioni di una squadra pronta a regalarsi un anno da incorniciare.