Psv e Ajax: l’Eredivisie decisa negli ultimi 270 minuti

L’Eredivisie torna in bilico a sole tre giornate dal termine: nell’ultimo turno di campionato l’Ajax commette un passo falso, pareggiando 2-2 contro l’Utrecht, mentre il Psv liquida con un sonoro 3-0 il Roda, agganciando la prima posizione. Le due big del calcio olandese si trovano in vetta a pari punti, con la differenza reti che, per ora, sta penalizzando gli uomini di Cocu. Analizziamo bene gli ultimi scontri che attendono le grandi dei Paesi Bassi e tutte le casistiche per il titolo…

PSV: PERICOLO VITESSE. ZWOLLE E CAMBUUR PIU’ SEMPLICI

Il Psv è partito male in questa stagione e ha rincorso per tutto il girone d’andata l’Ajax capolista. Il sorpasso è arrivato proprio al giro di boa, complici due pareggi inaspettati dei lancieri. Gli uomini di Cocu hanno mantenuto la testa fino allo scontro diretto, perso malamente per 2-0 nello stadio di casa. Il passo falso, della formazione della capitale contro l’Utrecht, è stato colto immediatamente dal club di Eindhoven che è uscito vittorioso dal campo del Roda con un netto 3-0. Ora, il Psv, incontrerà sul suo tragitto il Vitesse e il Cambuur al Philips Stadion e lo Zwolle in trasfera nell’ultima giornata. L’incontro più ostico è proprio contro i gialloneri di Vitesse in piena lotta per un posto ai play off di Europa League. Il Psv non deve sottovalutare l’avversario che ha sempre tirato fuori grandi prestazioni nei match più difficili. Il fattore stadio sarà sicuramente un vantaggio e dovrà essere sfruttato al massimo. Molto più abbordabile la partita contro il Cambuur, ultimo e in cerca di punti salvezza. Ovviamente, la voglia di permanenza è tanta per il fanalino di coda, ma gli uomini di Cocu dovrebbero avere vita facile sia per il tasso tecnico notevolmente superiore, sia per il miglior attacco che incontra la peggior difesa dell’Eredivisie. Infine la trasferta contro lo Zwolle: anche qui c’è poco da dire. Lo Zwolle ha poco da chiedere a questa stagione dopo aver conquistato la salvezza. Qualche punto potrebbe tenere ancora viva la qualificazione per l’Europa League, ma la difficoltà per i biancorossi resta comunque bassa. L’avversario non ha le caratteristiche e le qualità giuste per divenire un vero e proprio ostacolo.

DIFFICOLTA’ DEL PERCORSO: 6.5

AJAX: HEERENVEEN E TWENTE INCOGNITE. GRAAFSCHAP INNOCUO

Più complicato il tragitto dell’Ajax che dovrà disputare due gare, su tre, fuori dal proprio stadio. Infatti all’Amsterdam Arena, sarà ospite solo il Twente, con diversi problemi finanziari e una stagione salvata con qualche difficoltà di troppo. I Tukkers ora sono sicuri della permanenza in Eredivisie e possono giocare con la massima tranquillità. Contro i lancieri è più una gara di orgoglio che un match per far punti. Difficile l’impegno sul campo dell’Heerenveen, avversario sempre ostico per tutte le grandi. La formazione biancoblu è sempre stata altalenante e imprevedibile, ma ogni big ha sudato sul suo campo. L’ultimo posto valido per i play off di Europa League dista 5 punti e vincere contro la capolista garantirebbe di accorciare le distanze e sperare ancora nell’ultimo obiettivo stagionale. Possiamo essere sicuri che gli uomini di de Boer non troveranno steso davanti a loro il tappeto rosso. Infine, nell’ultima giornata, l’Ajax sarà ospite nello stadio del Graafschap in piena lotta per la salvezza. Il club è penultimo con un solo punto di vantaggio sul Cambuur. Se nulla dovesse cambiare, sarà tutt’altro che una passeggiata di salute per i biancorossi della capitale che troverebbero di fronte un avversario che non avrà nulla da perdere e vorrà giocarsi le sue chance per rimanere attaccato all’ultimo treno per l’Eredivisie. Ovviamente il tasso tecnico e le qualità individuali sono praticamente opposte, ma spesso la grinta e la tenacia hanno creato quelli che ci piace chiamare “miracoli sportivi“; il Leicester di Ranieri insegna qualcosa.

DIFFICOLTA’ DEL PERCORSO: 7

TUTTI GLI SCENARI POSSIBILI NEL FINALE

Ecco tutto quello che può accadere in vista delle ultime 3 giornate di Eredivisie: è abbastanza scontato che chiunque commettesse da adesso in poi un passo falso, sarebbe condannato al 90% delle ipotesi. Una sconfitta o un pareggio porterebbero, Ajax e Psv, nel dover riporre il proprio destino nelle mani dell’avversario.

Ma mettiamo che entrambe le formazioni chiudano la stagione in vetta a pari punti: il regolamento del campionato olandese vuole che, in una situazione di parità, venga premiato il club che ha una miglior differenza reti (attualmente Ajax +54, Psv +49). Se anche la differenza reti dovesse essere uguale, verrebbe premiata la squadra con il maggior numero di gol realizzati (attualmente Ajax 74, Psv 77). Se anche quest’ultima caratteristica dovesse risultare in parità si procederebbe con lo spareggio per decretare il campione.

Attualmente il Psv parte in svantaggio, venendo contata prima la differenza reti. Gli uomini di Cocu non solo dovranno vincere, ma sperare di portare a casa 9 punti con il maggior scarto di reti possibili. Stesso ragionamento vale per l’Ajax che dovrà segnare un sufficiente numero di gol per rendere questa differenza sempre più ampia, sperando ovviamente di non inciampare di nuovo. Gli scontri diretti, per la cronaca, andrebbero a vantaggio dei lancieri sconfitti in casa per 1-2 ma vincenti al Philips Stadion per 2-0.

Che altro dire, gli scenari sono molteplici. Mancano ancora 270 minuti al triplice fischio stagionale. Gustiamoci questa lotta tra le due squadre più titolate d’Olanda. Non possiamo augurare altro: “Che vinca il migliore“.

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