Il Psv conquista il titolo di campione d’inverno, ma non va oltre il 3-3 contro il Groningen: gli uomini di Faber, sotto 3-1 nel primo tempo, si scatenano nella ripresa e recuperano lo svantaggio strappando un punto prezioso. Altro passo falso per Cocu che, dopo il ko contro l’Ajax, guadagna solo un punto in 2 partite riaprendo clamorosamente la corsa al titolo. L’AZ non ha approfittato pareggiando 1-1 con lo Zwolle, ma domani gli ajacidi hanno la possibilità di accorciare il gap e balzare al secondo posto a sole 5 lunghezze dalla capolista.

PSV, CHE CROLLO NEL SECONDO TEMPO. GRONINGEN INCREDIBILE

Il Psv di Cocu sembra aver accusato il ko all’Amsterdam Arena e, nel finale del girone d’andata, inciampa nuovamente all’Euroborg di Groningen. Gli uomini di Faber, dopo un primo tempo da incubo, riescono a rialzare la testa e a ribaltare il parziale: 3-1 al 45′ e 3-3 al 90′. La capolista resta salda in testa alla classifica con l’AZ che rimane a debita distanza, ma questo piccolo rallentamento potrebbe portare l’Ajax a -5 in attesa della sfida contro l’Excelsior.

Nelle ultime due gare, il club di Eindhoven, ha fatto notare un calo fisiologico che ci poteva stare dopo la calvalcata trionfale che ha permesso di inanellare 10 vittorie consecutive e 13 successi in 16 gare. Il ko secco di Amsterdam ha fatto traballare le certezze di una rosa che fino a quel momento è stata una vera e propria schiacciasassi. Fino al match contro l’Ajax, i Boren avevano totalizzato 41 gol in 14 incontri con una media di 2,9 reti a match. Anche la difesa era la migliore della competizione con soli 14 centri al passivo. Nelle ultime 2 partite si sono invertiti i numeri: solo 3 gol all’attivo e 6 incassati. La difesa è parsa più distratta e disunita, mentre l’attacco è calato drasticamente, riprendendosi solo nell’ultimo match contro il Groningen. Nel primo tempo, il Psv ha dominato in lungo e in largo con la stessa intensità e gioco di inizio campionato: una doppietta di Van Ginkel e una rete di Ramselaar avevano affossato un avversario impalpabile, in grado di rimanere in partita grazie a Van Nieff autore del momentaneo 2-1. Van Ginkel, con il doppio centro, sale a quota 9 in classifica marcatori, raggiungendo Locadia al secondo posto ad una sola lunghezza da Lozano. L’olandese purtroppo è uscito infortunato proprio contro l’Ajax e dovrà restare fuori per almeno 6 settimane, invece il messicano sta attraversando un periodo di magra e di poca lucidità sotto porta. Serve una scossa per poter affrontare al meglio il girone di ritorno e non vanificare l’ottimo lavoro fin ora mostrato.

Dall’altra parte troviamo un Groningen combattivo che non vuole tornare nelle zone basse dell’Eredivisie: Faber ha trovato il bandolo della matassa e inanella il terzo risultato utile consecutivo con una grande prestazione nel secondo tempo. Dopo 45 minuti da incubo, i padroni di casa si sono svegliati e hanno messo alle strette uno stanco Psv, travolto da una crisi psicologica che ha fatto tornare a galla tutti i problemi difensivi visti lo scorso anno. Veldwijk su rigore e te Wierik al 95′ distruggono i sogni degli ospiti che già erano convinti di aver dimenticato il doloroso ko contro l’Ajax. Il Groningen si allontana nuovamente dalla zona calda della classifica e con l’intenzione è di non far troppi passi falsi per non essere risucchiati in un vortice pericoloso e imprevedibile. L’Eerste Divisie può aspettare e aver bloccato in rimonta la capolista vale come un successo, almeno a livello mentale. Aggiustando qualcosa in difesa e aumentando la concentrazione dei singoli, non è impensabile un posto nei playoff di Europa League.