Il Psv non si ferma più e chiude con un’altra goleada la quinta giornata di Eredivisie: Van Bommel sta letteralmente volando con il suo attacco che si conferma il migliore del torneo. Sono ben 7 i gol rifilati all’Ado Den Haag grazie ad un reparto offensivo che parla sudamericano con Lozano, Pereiro e Gutierrez, subentrato nella ripresa e all’esordio con la maglia biancorossa. Rendono il tabellino più rotondo De Jong e Bergwijn: primo posto e punteggio pieno per i campioni d’Olanda che corrono per trattenere il titolo ad Eindhoven.

PEREIRO, LOZANO, GUTIERREZ: UN PSV A SPINTA SUDAMERICANA

Il Psv sembra di un altro pianeta e la quadratura definitiva è stata fornita di Van Bommel che ha reso l’attacco cinico e la difesa impenetrabile. Tanto lavoro lo si nota proprio a centrocampo, con il reparto che sale per appoggiare la manovra offensiva e allo stesso modo ripiega per dare filto alla difesa che gode di protezione e più solida con meno buchi sia centrali che sulle fasce.

Quello che però salta all’occhio è l’ottima resta dell’attacco che segna a valanga: contro l’Ado Den Haag il risultato finale è stato di 7-0 con i ragazzi di Groenendijk che sono stati travolti da una piena che non si è potuta arginare: dopo il 6-1 al Willem II un altro risultato tennistico che fa volare la compagine al primo posto tra i reparti offensivi del campionato con ben 21 realizzazioni in 5 match per una media di poco superiore alle 4 reti a gara. Contro i gialloverdi, il Psv è stato trascinato dalla sua vena sudamericana grazie ad una doppietta di Lozano, altre due marcature di Pereiro (entrambe su rigore) e il primo sigillo del centrocampista Gutierrez, arrivato dal Pachuca e all’esordio con i Boeren. Il messicano torna a riabbracciare proprio Lozano che militava nello stesso club: una sinergia che ha dato immediatamente i suoi frutti con facendo ambientare il neo acquisto nel migliore dei modi (il quale ha fornito anche un assist per il secondo gol della punta). La prestazione migliore però è dell’uruguayano Pereiro che oltre alla doppietta, illumina con i suoi assist e le sue verticalizzzioni che permettono ai compagni di ritrovarsi facilmente davanti all’estremo difensore avversario. Ai suoi 90 minuti di grande lucidità c’è d’aggiungere anche il suggerimento vincente per Gutierrez: il suo tocco permette al messicano di caricare il sinistro che si andrà ad infilare sotto l’incrocio dei pali.

Non si ferma neanche Lozano che, dopo il Mondiale, è tornato più carico e più maturo di prima: il Psv se lo coccola sapendo che sarà difficile trattenerlo, con la maglia dei Boeren, un altro anno. Nel frattempo però, i suoi gol sono sempre più determinanti e pesanti: il ragazzo è a quota 4 in 5 gare come anche Pereiro e Bergwijn e un gradino sotto De Jong è fermo a tre. Solo loro hanno realizzato 15 delle 21 reti dei biancorossi che si presentano benissimo al girone di Champions: Van Bommel in previdenza ha poi dato riposo proprio a Lozano, Dumfries e Rosario con il terzino sostituito da Behich che rientra a pieno regime dopo l’infortunio rimediato all’esordio.

È un Psv spinto dai sudamericani sia a centrocampo che in attacco: De Jong si conferma, Pereiro fa il rigorista, Lozano diventa stella, Gutierrez si presenta nel migliore dei modi e Bergwijn gonfia la rete con una regolarità spaventosa: Van Bommel ammira la sua perfetta creatura e comincia a sognare in grande. Gli ingrendienti ci sono tutti, serve solo credere in qualcosa di irragiungibile.