Il Psv, nella domenica dove l’Ajax rallenta, non si fa sorprendere e vince per 2-1 sul campo dello Sparta Rotterdam che regge per un solo tempo contro i Boeren: Schmidt, grazie ad un bel secondo tempo in superiorità numerica, accorcia il gap dalla vetta giungendo a sole 2 lunghezze dal primato. La lotta per il titolo è apertissima con i biancorossi di Eindhoven che aumentano il divario dal Feyenoord, bloccato dall’AZ Alkmaar.

MARIO JUNIOR E DOAN RIBALTANO LO SPARTA: IL PSV AVVICINA L’AJAX

Sembrava un’Eredivisie scontata, in mano ad un Ajax solido in difesa e letale in attacco: invece la domenica della ventiquattresima giornata regala nuove emozioni con Ten Hag che cade contro l’Eagles e i Boeren che rimontano sul campo dello Sparta, accorciando dalla vetta e tornando prepotentemente in lotta per il primato olanedese. Si chiude una buonissima settimana per il Psv che dopo aver passato il turno in Conference vede riaprirsi le chance per il gradino più alto del podio.

All’Het Kasteel, lo Sparta Rotterdam parte benissimo, regalando ai propri tifosi un primo tempo di coraggio, voglia ed intensità che ha permesso alla formazione di casa di passare in vantaggio grazie al solito Thy. I giocatori di Rotterdam, al penultimo posto, non vogliono tornare in Eerste Divisie e mettono in campo tutto il loro impegno che, però, viene vanificato nella ripresa per il rosso diretto rimediato da Verschueren che concede agli ospiti la superità numerica per l’ultima mezz’ora di gara. Il Psv, forte dell’uomo in più, si sveglia e prende il pallino del gioco in mano: dopo appena 5 minuti dall’espulsione, Mario Junior pareggia grazie ad un bell’assist di Veerman. I biancorossi di Eindhoven danno vita ad un vero e proprio assedio che mette in seria difficoltà uno Sparta irriconoscibile e in confusione, in netto svantaggio e in 10. Ad approfittarne è Doan, sempre più determinante per Schmidt che decide di farlo entrare proprio ad inizio ripresa: il giapponese firma il 2-1 definitivo su suggerimento vincente di Zahavi. L’ex Groningen sigla il suo 5° centro in 16 partite: il giocatore, un po’ scomparso dai radar dei Boeren, è tornato protagonista, dimostrando tutte quelle qualità che lo portarono a vestire la maglia del Psv.

Schmidt, dopo aver centrato il passaggio agli ottavi di Conference League, non stecca neanche in Eredivisie, nonostante le tante difficoltà. Questa capacità nel reagire è stata premiata con il ko dell’Ajax e con il primato che si avvicina nuovamente: adesso, i Boeren, distano solamente due lunghezze dalla vetta e dall’armata di Ten Hag che sarà distratta dalla Champions, dopo il pari per 2-2 sul campo del Benfica. Quello che sembrava un campionato chiuso per la grande superiorità dei campioni d’Olanda è tornato vivo: la società di Eindhoven ha tutte le carte in regola per poter ambire al titolo, ma non sono consentiti più passi falsi.