Il Psv inanella l’8° risultato utile consecutivo ed è corsato all’IJsseldeltastadion di Zwolle, grazie all’1-0 targato Isimat Mirin al 93′. Gli uomini di Cocu possono così festeggiare un primato strameritato ed indiscusso con l’Ajax che resta a 8 lunghezze di distanza e il Feyenoord con ben 14 punti di gap. Un ruolino di marcia che non si vedeva da un anno e mezzo ad Eindhoven con i biancorossi che riprendono da dove avevano lasciato: un successo che vale una fuga che ha il sapore di campione d’inverno.

PSV: ANCHE LO ZWOLLE SI DEVE ARRENDERE AI BOREN

Il Psv vince, convince ed incanta nella domenica di Eredivisie strappando un risultato pesantissimo sul campo dello Zwolle, la vera rivelazione di questo campionato. Gli uomini di Schip, spinti dal proprio pubblico, riescono a mantenere il match sullo 0-0 fino al 93′: peccato per la beffa finale di Isimat-Mirin che gonfia la rete su una respinta corta del portiere Boer.

Sono 33 i punti conquistati da Cocu con 11 vittorie in 12 gare e ben 8 le vittorie consecutive che hanno consentito alla compagine di Eindhoven di consolidare il primato in classifica. Non reggono il passo Ajax e Feyenoord che provano a rimanere in scia dell’armata biancorossa, sempre più leader del campionato olandese. Locadia e Lozano non pungono come nelle ultime uscite, ma a togliere le castagne dal fuoco ci pensa il centrale di difesa che distrugge i sogni di gloria ai tifosi dell’IJsseldeltastadion. Il reparto offensivo resta il migliore del torneo con 38 reti in 12 partite per una media incredibile di 3,2 realizzazioni a match. L’attacco si conosce alla perfezione e si muove tra le fila nemiche pungendo in più occasioni l’estremo difensore avversario, in grande forma quest’oggi. Lo Zwolle non resta a guardare e prova ad impensierire Zoet che risponde presente ad ogni conclusione dei biancocelesti.

Migliora anche lo score del reparto difensivo del Psv che chiude a porta inviolata: dopo 7 gol subiti in 4 giornate, la formazione resta attenta e concede pochissimo agli avversari che si infrangono contro un muro organizzato e solido. Isimat-Mirin conquista la palma di migliore in campo strappando l’1-0 a tempo ormai scaduto: l’olandese si toglie una piccola soddisfazione, scacciando le critiche piovute su di lui ad inizio stagione. Il tecnico dei Boren si può ritenere soddisfatto, superando la formazione rivelazione di questo campionato che viene rilegata al terzo posto, vista la vittoria dell’Ajax contro il Breda per 8-0.

Schip non ha nulla da recriminare ai suoi giocatori che hanno disputato una partita intensa e sfiancante e solo la poca esperienza e il divario tecnico hanno influito sul risultato finale. Lo 0-0 sarebbe stato il giusto premio per un campionato sopra le righe, poichè lo Zwolle era stato collocato tra le formazioni in lotta per la salvezza. Il tecnico è riuscito a cambiare la mentalità della sua rosa ed, il terzo posto, è del tutto meritato per i suoi ragazzi che anche oggi hanno dimostrato di poter dire la loro per un posto in Europa. La Champions sembra difficile da centrare, ma un posto in Europa League o nei playoff è alla portata di questo gruppo. Perdere con il Psv era da mettere in conto, ma giocarsi la gara alla pari è un bel trampolino di lancio per un girone di ritorno che chiederà conferme sempre più importanti.