Il Psv supera anche l’ostacolo Excelsior e si conferma capolista in Eredivisie: gli uomini di Cocu inanellano il 9° successo consecutivo. Dopo 13 gare, il club di Eindhoven vanta 12 vittorie e una sola sconfitta contro l’AZ di Van den Brom. Dopo lo sfortunato autogol di Mattheij, il raddoppio porta la firma di Lozano che vola a quota 10 in classifica cannonieri conquistando la prima posizione solitaria, prima condivisa con il collega di reparto Locadia.

PSV SEMPRE CAPOLISTA: LOZANO PRIMO MARCATORE DELL’EREDIVISIE

Il Psv vince e convince e dimostra di saper soffrire, nonostante la palma di miglior attacco del campionato a pari merito con l’Ajax, travolgente con il 5-1 rifilato al Roda. Il club di Eindhoven si impone nel primo tempo con un doppio vantaggio che legittima l’ottima prima frazione dei biancorossi. Nella ripresa si risveglia l’Excelsior che trova il 2-1 grazie a Koolwijk che rianima i padroni di casa. Nonostante gli sforzi, il maggiore tasso tecnico della capolista riesce a disinnescare ogni tentativo di pari.

Il miglior attacco dell’Eredivisie ha totalizzato la bellezza di 40 reti in 13 gare con una media di 3 realizzazioni a match: il grande traguardo è condiviso insieme all’Ajax che vanta anche la miglior difesa della competizione. L’armata Psv ha rallentato un po’ nella fase offensiva, ma i punti messi in cassaforte sono sempre gli stessi: la vittoria di oggi è il 9° successo consecutivo e il 12° fin qui, insieme a solo un ko. Lozano è il vero protagonista di giornata: il messicano è l’autore del 2-0 momentaneo che permette, ai suoi compagni, di chiudere il primo tempo sul 2-0. L’attaccante è al 10° centro stagionale con il primo posto solitario nella classifica marcatori. Precedentemente, a parità di reti, c’era il compagno di squadra Locadia, rilegato in seconda posizione e fermo a 9. Insieme anche ai 7 centri di Van Ginkel, il reparto ha totalizzato 26 gol dei 40 totali della squadra, praticamente più del 50%. Cocu ha perfezionato i movimenti, con i due laterali d’attacco che si muovono esternamente per poi tagliare al centro dell’area: questi spostamenti mettono in difficoltà i difensori avversari che vengono aggirati con facilità. Bene anche i suggerimenti verticali che pescano spesso i grandi buchi lasciati dai reparti arretrati nemici.

La difesa continua a reggere anche se una distrazione a match è sempre presente: Zoet ha raccolto il pallone nel sacco in 14 occasioni, una media di una a gara circa. La difesa sta trovando il suo equilibrio, ma la fortuna dei centrali è quella di avere un reparto offensivo sempre molto prolifico che gli permette di abbassare l’attenzione nei 90 minuti di gara. Una maggiore concentrazione trasformerebbe del tutto i biancorossi in un’armata invincibile. Il titolo di campioni d’inverno è sempre più vicino e sembra non esserci un vero e proprio antagonista a questa scalata. L’Ajax e l’AZ stanno sorprendendo per gioco e punti, ma la distanza dal gradino più alto del podio è sempre di 8 lunghezze, un margine abbastanza sicuro. Il Psv non sembra riscontrare ostacoli o inciampi, ma mai dare nulla di scontato in Olanda dove basta poco per distruggere ogni sicurezza consolidata.