La doppia sfida con il Borussia Monchengladbach aveva complicato la vita alla Roma in Europa League. I ragazzi di Fonseca avevano bisogno di una vittoria in Turchia per sistemare il girone e avvicinare i sedicesimi di finale. La gara non ha avuto storia con i giallorossi bravi ad archiviare la pratica già nel primo tempo; quarantacinque minuti in cui si è vista la superiorità tecnica di Dzeko e compagni rispetto a un avversario a cui non è riuscito nulla. La Roma, con questi tre punti, vede la qualificazione al turno successivo e ora si giocherà il primo posto nell’ultima gara del girone. Serviva una risposta dopo due punti in tre match ed è arrivata. Fonseca può essere soddisfatto in vista di un percorso europeo che sembra poter continuare grazie anche alla prima vittoria giallorossa in terra turca.

Roma, una vittoria all’insegna di Pellegrini

Il protagonista della serata europea è stato, senza nessun dubbio, Lorenzo Pellegrini; il centrocampista, rientrato domenica scorsa dopo un brutto infortunio, ha dimostrato la sua importanza con due assist di pregevole fattura. Giocatore fondamentale nel 4-2-3-1 di Fonseca visto la sua capacità di andare in verticale; il numero sette giallorosso ha una visione di gioco fuori dal comune e, da trequartista, sembra aver trovato il suo habitat naturale. Un recupero prezioso per come vuole giocare la Roma e questa sera si è visto. Nel proseguo della competizione potrà essere determinante: la sua rapidità nel decidere di andare in verticale possono indirizzare le gare a favore dei giallorossi. Una serata perfetta dove l’unico rischio poteva essere l’approccio; la Roma, invece, è scesa in campo con la giusta mentalità e ha portato a casa tre punti fondamentali. Per la qualificazione matematica basterà pareggiare contro il Wolfsberger già eliminato ma è vietato fare calcoli; tra due settimane, all’Olimpico, bisognerà conquistare la vittoria per costruire una mentalità vincente. L’Europa League non è una competizione semplice ma la Roma ha le qualità per poter arrivare fino in fondo.