Sarà dunque Feyenoord-Az Alkmaar la finale della centesima edizione della Coppa d’Olanda che si disputerà il 22 aprile al “de Kuip” di Rotterdam. Sono state due vittorie facili e in scioltezza per le due squadre biancorosse che non hanno trovato grossa opposizione da Twente e Willem e hanno sfruttato appieno il fattore campo.

Az Alkmaar-Twente 4-0
Van dem Brom presenta il più consueto dei 4-3-3 con Weghorst a svolgere il compito di centravanti e Jahanbakhsh e Idrissi a dargli manforte sugli esterni. Il Twente ha risposto con un 5-3-2 con Cuevas e Van der Lely abbassati sulla linea dei difensori e con Assaidi e Jensen a cercare di scardinare il fortino Az.
Dopo un inizio di studio i padroni di casa passano in vantaggio. Jonas Svensson recupera un ottimo pallone sulla trequarti, entra in area, mette al bar Lam e appoggia indietro per Guus Til che piazza un preciso destro nell’angolino che lascia impietrito Drommel. Prova a reagire la squadra di Enschede con Aissadi che piazza un destro a giro da fuori ma in qualche modo Bizot devia in corner.
Nella ripresa l’Az entra con la voglia di chiudere il prima possibile la contesa e in nove minuti va a segno in tre occasioni. Idrissi è indemoniato e diventa l’autentico mattatore di giornata. Prima lascia sul posto Holla con uno scatto bruciante e crossa per Weghorst che in tuffo di testa anticipa Lam e raddoppia, poi appoggia in rete un perfetto traversone di Midtsjø e infine conclude un perfetto contropiede orchestrato da capitan Weghorst. Il Twente prova ad accorciare le distanze nel finale ma Jensen e compagni sono sfiduciati e le loro conclusioni non possono creare problemi a Bizot.
Finisce così con un netto e rotondo 4-0 e all’Afas Stadion è festa grande.

Feyenoord-Willem 3-0
Giovanni Van Bronckhorst sa che la disastrosa stagione del Feyenoord può essere parzialmente salvata dalla vittoria della Coppa d’Olanda e così presenta il suo undici migliore. Squadra estremamente offensiva con Van Persie
arretrato a far da jolly e uomo assist per Berghuis, Jørgensen e Boëtius. Il Willem arriva a Rotterdam con l’atteggiamento della vittima sacrificale e il 5-4-1 di partenza con l’unico Sol in attacco non dà molte speranze di qualificazione ai biancoblu.
Fin dalle prime battute si capisce come i padroni di casa siano più aggressivi nella ricerca della vittoria. Haps sfiora il vantaggio con un sinistro di poco a lato e per evitare il gol di El Ahmadi serve la deviazione di Van der Linden e la successiva parata di Brandenhorst. Alla fine però il gol arriva ed è ancora uno scatenato Haps sulla sinistra a crossare forte e teso al centro per Berghuis che al volo di sinistro segna l’1-0.
Nulla di eclatante nel finale del primo tempo, ma la ripresa si fa subito vibrante. Van Persie e Berghuis si divorano da pochi passi due facili occasioni e per la prima volta il Willem si fa pericoloso. Dankerlui calcia una sassata dal limite dell’area ma Jones è attento e riesce a deviare in angolo. Proprio da questo corner nasce il contropiede del 2-0 dove gli ospiti sono incredibilmente scoperti facendo partire un quattro contro uno fin troppo facile da realizzare per Van Persie che sfrutta l’ennesima discesa di Haps. L’ex Arsenal sfiora la doppietta ma il suo diagonale sfiora il palo. Ci pensa Vilhena a incrociare perfettamente sul secondo palo e a chiudere la contesa sul definitivo 3-0 che porta il Feyenoord in finale.