Si chiudono i sedicesimi di finale di KNVB Beker con nessuna sorpresa: bene il Psv e il Venlo che liquidano facilmente i loro avversari. Molto più tosta la partita dell’Ajax con l’Utrecht che danno vita ad un pirotecnico 5-4 a favore degli ajacidi. Avanzano gli Eagles contro il Cambuur mentre il Vitesse elimina il Willem II che prosegue nella sua crisi nerissima di risultati.

AGLI OTTAVI DI KNVB BEKER TUTTE LE BIG: PROSEGUE IL SOGNO DEGLI EAGLES

Dopo le prime due gare nella giornata di martedì, gli altri giorni non hanno lasciato nessuna nuova sorpresa con tutte le big che passano agli ottavi di KNVB Beker. Il Venlo non si fa condizionare dalla situazione in Eredivisie ed asfalta letteralemente il modesto Almere, travolto per 4-1: allo Yanmar Stadion i padroni di casa passano anche in vantaggio, ma la gioia dura pochissimo e viene definitivamente cancellata da una doppietta di Arias e dalle realizzazioni di Van Crooy e Linthorst. Il successo da fiducia per riuscire a risalire la classifica in campionato e per non dover lottare per la retrocessione, visto il passo horror delle ultime gare. Più serena la qualificazione per il Psv di Schmidt vincente per 2-1 contro il Graafschap: Max su rigore e Malen, su assist di Gotze, bastano per archiviare la pratica nonostante il gol al 90′ di Hilderink che rende meno pesante il parziale. I Boeren si godono l’ennesimo successo e restano in corsa in tutte e tre le competizioni.

KNVB Beker molto più complicata per l’Ajax che si ritrova coinvolto in un pirotecnico 5-4 contro l’Utrecht più combattivo rispetto a quello visto in campionato. Gli ajacidi sottovalutano l’avversario e vengono puniti dopo appena 60 secondi con la rete di Mahi: in una Johan Cruijff Arena vuota, i padroni di casa prendono coraggio e ribaltano il parziale prima con Tadic (appena 5 minuti dopo l’1-0 avversario) e successivamente con Labyad, sempre più affine alla rete in questa stagione. Sembra il solito copione degli uomini di Ten Hag che sono pronti ad asfaltare un avversario che ha perso coraggio e convinzione, ma la ripresa si accende con il 2-2 di Mahi, alla sua doppietta personale. Il pareggio da il via ad un botta e risposta incredibile: l’Ajax torna avanti con l’autorete di St. Jago, ma un minuto dopo Van de Streek riporta il risultato in equilibrio, rendendo la gara sempre più spettacolare. LUtrecht fiuta la possibilità dell’impresa e si riversa in avanti, riuscendo a calare il poker con Sylla al 70′, appena subentrato ad un Elia poco ispirato. L’Ajax è in difficoltà, ma proprio in questi momenti escono i suoi uomini migliori: Labyad (doppietta) e Tadic (2 gol anche per lui) chiudono i conti negli ultimi 10 minuti utili, strappando il pass per gli ottavi di finali in una delle gare più pazze della stagione.

Chiudiamo con il successo del Vitesse e degli Eagles che battono rispettivamente il Willem II e il Cambuur. Il club di Arnhem amplifica la crisi di risultati dei Tricolores, eliminati anche dalla coppa nazionale dopo il ko nei preliminari di Europa League. La zona retrocessione sta condizionando una formazione che, solo l’anno scorso, stava lottando per il terzo posto in Eredivisie: per affondare Koster bastano Manhoef e Buitink. Continua il sogno degli Eagles grazie a Brouwers e Van Hoeven che rispondono al vantaggio iniziale di Oratmangoen.