Questo weekend è stato quello che ha dato il via anche alla Super League in Svizzera dove tutti sono ancora alla caccia del super Young Boys che nella passata stagione non ha dato scampo ai rivali. Qualche cambiamento c’è stato nelle varie rose e soprattutto il Basilea non può accontentarsi di un secondo posto ottenuto con trentuno punti di ritardo sui bernesi. I primi novanta minuti hanno rivisto un parziale pubblico, scelta che ha scatenato diverse proteste delle varie curve, ma il campo ha detto forte e chiaro che le mura amiche non sempre hanno effetto benevolo.

 

FLOP 3

3) MORY DIAW
Il portiere francese del Losanna non inizia nel migliore dei modi la propria stagione e purtroppo Mory Diaw è uno dei motivi della sconfitta nella gara inaugurale contro il San Gallo. Youan è scatenato e segna una doppietta ma soprattutto la prima rete non è imparabile, dato che il sinistro dell’ex Nantes sul primo palo passa a pochi centimetri dal numero quaranta biancoblu che anticipa il movimento e si fa così beffare. Un inizio sottotono può succedere e sicuramente saprà rialzarsi.

 

 

2) SANDRO THELER
Nel derby di lingua francese tra Sion e Servette, gli ospiti fanno letteralmente quello che vogliono sulla fascia destra e i principali buchi difensivi li concede Sandro Theler. Il giovane terzino sinistro non riesce mai a fermare le incursioni offensive di Stevanović o Diallo e sono proprio questi due a confezionare gli assist vincenti per le reti di Imeri e Kyei. Rimane in campo fino al settantesimo, quando Walker capisce finalmente che non è la sua giornata e con l’ingresso di Grgić inizia una nuova, ma tardiva, partita per i biancorossi.

 

 

 

 

1) LE SQUADRE DI CASA
La prima giornata della Super League ha sfatato il detto “giocare tra le mura amiche” perché in schedina l’unico risultato che si è visto è stato il 2. Le grandi erano tutte lontano da casa, ma quella cha ha sofferto più di tutte per vincere è stato lo Young Boys che a Lucerna si è imposto dopo una grande rimonta da 3-1 a 3-4. Molto bene il Basilea che rovina la festa del neopromosso Grasshopper, mentre a festeggiare è l’altra di Zurigo che si impone al Cornaredo di Lugano. Va al Servette anche il derby contro il Sion e a sorpresa crolla anche il Losanna contro il San Gallo. Cinque partite e cinque vittorie in trasferta e il fattore campo diventa totalmente ininfluente.

 

 

 

TOP 3

3) SEBASTIANO ESPOSITO
Il ragazzino classe 2002 di scuola Inter aveva tremendamente bisogno di rilanciarsi dopo una prima stagione deludente in Serie B e se il buongiorno si vede dal mattino, la Svizzera può essere la sua terra. Sebastiano Esposito viene arretrato da Rahmen nel ruolo di trequartista nel 4-2-3-1 e la scelta sembra pagare. Sfiora solo il pallone in occasione del vantaggio, ma manda in confusione Leonardo Campana che commette il più classico degli autogol e poco dopo è lui stesso a gonfiare la rete. Zhegrova pennella perfettamente il cross dalla destra e l’ex Venezia piazza il colpo di testa vincente che batte Moreira per il definitivo 0-2 che regala i tre punti al suo Basilea.

 

 

 

 

2) THODY ELIE YOUAN
Dopo la stagione dei record 2019-20 il San Gallo era stato la grande delusione del campionato appena trascorso e la voglia di rifarsi è altissima. Zeidler rimette in ordine il suo rombo e come interno sinistro ha avuto la fortuna di ritrovare il suo carrarmato francese Thody Elie Youan, adesso definitivamente acquistato dal Nantes dopo l’anno di prestito. Per ringraziare gli svizzeri della fiducia concessa è lui l’uomo del trionfo di Losanna concludendo un’azione prorompente sulla sinistra e battendo un incerto Diaw sul primo palo e rifacendosi nella ripresa. Il suo primo destro viene respinto dal portiere avversario ma sulla respinta non ha problemi a ribadire in rete per la sua doppietta che porta i primi tre punti al San Gallo.

 

 

 

 

1) JORDAN SIEBATCHEU
Lo Young Boys è da quattro anni la dominatrice del campionato svizzero e i trentuno punti di vantaggio sul Basilea secondo della passata stagione fanno capire l’enorme differenza con la concorrenza. David Wagner ha il difficile compito di sostituire in panchina Seoane e contro il Lucerna l’inizio è stato da incubo. Dopo sette minuti del secondo tempo i biancoblu di casa erano in vantaggio per 3-1, ma nel finale si è scatenato Jordan Siebatcheu. Il cannoniere statunitense ha prima allungato il piedone da pochi passi per battere Müller e poi a tempo quasi scaduto ecco il colpo di testa della vittoria. La sua torsione di testa su cross di Garcia è straordinaria, con l’anticipo imperioso su Burch e la palla che finisce all’angolino. Soffre ma vince lo Young Boys grazie al suo colossale centravanti.