Nel silenzio assoluto della Commerzbank Arena è il Basilea a uscirne festante e vincente e in attesa di conoscere dove giocherà la gara di ritorno si regala uno 0-3 tanto netto quanto imprevedibile. Il Coronavirus ha bloccato da alcune settimane il campionato elvetico e i rossoblu hanno quindi avuto tutto il tempo per poter riordinare le idee e prepararsi solo a questa sfida e nonostante il periodo Koller ha fatto il suo lavoro alla grande. L’ex c.t. dell’Austria ha cambiato la squadra, riuscendo a dare grandi stimoli e motivazioni a un gruppo molto giovane e che quindi ogni tanto perde la strada maestra in maniera incredibile. In Germania la squadra si è presentata con il classico 4-2-3-1 e con il brasiliano Arthur in attacco, un giocatore capace di aprire gli spazi e di battagliare con Abraham e Hinteregger. Molto lavoro sporco dunque per lui e tanta gloria invece per i centrocampisti che hanno segnato con reti pregevoli. Da incorniciare la meravigliosa punizione di Samuele Campo, abile trequartista che ha saputo svolgere il ruolo di regista avanzato alla perfezione. La sfida poi non ha avuto storia quando dalla panchina è entrato Bua al posto di Petretta e per fortuna che l’ex Zurigo non stava bene. Il numero 33 ha prima concluso in porta con un dolce tocco sotto un perfetto contropiede e nel finale ha dato la palla vincente a Fabian Frei per lo 0-3 finale.


Un risultato pesantissimo e inatteso e grande merito va attribuito anche alla difesa con un Alderete vero condottiero e un Omlin sempre attento negli interventi. Se mai dovessere ricominciare la Super League il Basilea deve mangiarsi le mani perché in questa stagione gli è mancata solo la continuità e la concentrazione contro le piccole, soprattutto a ridosso degli impegni europei. Ora tutto probabilmente si fermerà, non si sa per quanto tempo, ma questo 0-3 non verrà mai cancellato e i ragazzi terribili di Koller hanno dimostrato che in Europa possono fare grandi cose.