Il ventunesimo turno di Premier League ha visto il successo del Chelsea sul Burnley; si tratta dei primi tre punti per Tuchel sulla panchina dei Blues dopo il pareggio contro il Wolverhampton. Una vittoria importante, specie dal punto di vista mentale, per una squadra che non sta rispettando le ambizioni di inizio stagione. Ottenere la qualificazione alla prossima Champions League è veramente complicato ma il club ha il dovere di provarci fino alla fine; un’arma in più potrebbe essere Marcos Alonso. Per il terzino la gara con il Burnley può rappresentare un nuovo inizio.

Alonso, l’uomo in più di Tuchel

La rete del due a zero nei minuti finali, oltre ad evitare preoccupazioni al Chelsea, può rappresentare un punto di svolta nella stagione di Alonso. Il terzino è stato proposto titolare nel 3-4-2-1, modulo con cui Tuchel ha forse trovato la strada giusta per far rendere al meglio la sua squadra. In questo sistema di gioco l’ex Fiorentina riesce ad esprimere al meglio tutte le sue potenzialità. Non dovendosi occupare principalmente della fase difensiva può proporsi costantemente, come ha fatto contro il Burnley, nella trequarti avversaria. Un piede estremamente delicato e la sua capacità negli inserimenti, inoltre, sono armi importante all’interno di una squadra che fatica a trovare la via della rete con gli attaccanti.

Avere a disposizione un giocatore come Marcos Alonso fa tutta la differenza del mondo perché il terzino è in grado di aumentare notevolmente il livello qualitativo della squadra. Il suo recupero è la prima mossa importante operata da Tuchel; in attesa di ritrovare i migliori Havertz e Werner, il Chelsea ha ritrovato un elemento fondamentale per il resto della stagione. La corsa al quarto posto e la sfida all’Atletico Madrid negli ottavi di Champions sono impegni proibitivi che però i Blues possono affrontare con un Alonso in più