Via alle semifinali di Copa del Rey: panoramica e aspettative

La Copa del Rey arriva al momento più emozionante: domani scatteranno le semifinali del torneo, unico turno che prevede sfide con andata e ritorno di tutto il tabellone. Gli accoppiamenti sorteggiati da Aritz Aduriz la scorsa settimana hanno messo da una parte la sfida tra le due principali candidate al titolo, Siviglia e Barcellona, e dall’altra le due outsiders Levante e Athletic Bilbao.

I riflettori saranno sicuramente puntati prima su Siviglia-Barcellona, anche perché sarà la prima gara a disputarsi. L’incontro arriva in un momento decisamente positivo per entrambe, che possono considerarsi assieme all’Atlético Madrid le squadre più in forma di Spagna. Il Siviglia ha l’occasione importante di trovare un titolo anche in questa stagione visto che l’obiettivo Supercoppa Europea è sfumato seppur in maniera sfortunata e per certi versi immeritata.

Lopetegui ha saputo sfruttare al meglio il potenziale della propria rosa, anche se l’infortunio di Ocampos lo costringe a forzare i tempi di inserimento del Papu Gómez nella rosa per tentare il grande colpo. Vero, si giocherà solo il turno d’andata e per completare la doppia sfida bisognerà aspettare di fatto un mese, ma vista la vigente regola dei gol in trasferta è fondamentale sfruttare al meglio il fattore campo in questa andata del Pizjuán.

Dall’altra parte il Barcellona arriva nel suo miglior momento della stagione in assoluto: l’unico passo falso del 2021 è stata la finale di Supercoppa con l’Athletic, poi sono arrivate solamente vittorie, anche se due di queste dopo i tempi regolamentari. Pur non avendo recuperato ancora né Ansu Fati né Piqué, Koeman ha trovato la maniera di far girare la squadra, con il solo limite di essere costretto a segnare tanti gol visti i tanti buchi difensivi che hanno portato più volte a rimonte forzate.

In campo come detto anche Levante e Athletic, le due che sognano maggiormente il titolo. Per quanto la vittoria sarebbe storica per il Siviglia e fondamentale per un Barça che rischia il secondo anno senza titoli, è chiaro che le motivazioni delle due sorprese del torneo siano altissime. Il Levante ad esempio è l’unica delle quattro partecipanti a non aver mai vinto il titolo: è anche quella che ha meno chance di ottenerlo sia chiaro, ma le grandi motivazioni possono fare la differenza per una squadra che negli anni è rimasta sempre in una certa mediocrità pur non avendo materiale pessimo su cui lavorare.

L’Athletic invece come dicevamo nei giorni scorsi insegue il sogno del Rey de Copas: la Supercoppa l’ha già vinta, ora vuole vincere le due Copa del Rey rimaste in palio tra la scorsa e l’attuale stagione. Riuscirci sarebbe un’impresa storia per questo club che oltre al ritorno in Europa punta anche a riempire la propria bacheca, impresa decisamente credibile visto l’impatto di Marcelino.

Impostazioni privacy