L’Eredivisie ha due leader ed oltre l’Ajax si presenta il Vitesse, con lo stesso andamento di una big: i gialloneri si impongono per 3-1 contro l’Emmen e consolidano il primato a pari punti con gli ajacidi. La sosta per le nazionali permetterà di riposarsi in attesa della ripresa del campionato: quest’anno, il club di Arnhem, ha tutte le carte in regola per poter puntare ad un obiettivo importante. Il titolo resta un sogno, ma l’approdo in Europa è a portata di mano.

VITESSE IN TESTA ALL’EREDIVISIE CON L’AJAX: I GIALLONERI SONO I VERI OUTSIDER?

La vera sorpresa dell’Eredivisie porta il nome di Vitesse, con i gialloneri che chiudono, prima della sosta per le nazionali, al primo posto a pari punti con l’Ajax. Il gioco è offensivo e diverte e, rispetto alle stagioni passate, efficace. L’Emmen viene travolto già nella prima frazione di gioco al Gelredome e, nonostante l’uomo in più per tutto il secondo tempo, non riesce a riprire una gara ben gestita dagli uomini di Letsch.

Ai padroni di casa bastano 45 minuti per archiviare la pratica, grazie ad un fantastico Tannane in stato di grazia: il centrocampista offensivo, recuperato dopo un infortunio, regala una doppietta che spiana la strada per il successo finale. La prima rete giunge dopo appena 9 minuti, grazie ad un calcio di rigore: dopo un quarto d’ora arriva il 2-0 con assist perfetto di Dasa. Il marocchino è al quarto centro in 6 partite, il terzo nelle ultime 3 partite giocate. Anche oggi, purtroppo, ha dovuto abbandonare il campo per un infortunio che, nella sfortura, arriva prima della sosta per le nazionali che gli permetterà di recuperare con calma. La nota negativa, invece, porta il nome di Bazoer, espulso con un rosso diretto per un fallo alla coscia dell’avversario. Nonostante l’uomo in meno, il Vitesse non si ferma e chiude calando il tris con Openda: l’attaccante, in un ottimo momento, è andato sempre in rete nelle ultime 3 partite, salendo a 4 realizzazioni in 8 incontri.

Nella ripresa, il ritmo cala e il Vitesse prova a proteggere l’ampio vantaggio in inferiorità numerica: l’Emmen non è pericoloso e accorcia le distanza con il solito De Leeuw all’ora di gioco. Nonostante il 3-1, le occasioni latitano e portano i padroni di casa ad esultare per un altro importantissimo successo. I gialloneri continuano la loro corsa, restando in testa all’Eredivisie con gli stessi punti e l’identico passo dell’Ajax, l’unica squadra in grado di affondare il club di Arnhem fino ad ora. 7 successi, 5 consecutivi e una sconfitta per un totale di 21 punti in classifica e la migliore difesa del campionato con solo 5 sigilli al passivo. Letsch ha creato una formazione equilibrata con un 5-3-2 accorto in difesa e letale in avanti con le fasce che sono il vero fulcro del gioco: Tannane e Bruns si inseriscono e creano scompiglio senza lasciare punti di riferimento grazie anche all’ottimo lavoro di Openda. Bazoer sta tornando sui livelli che avevamo potuto apprezzare all’Ajax e che lo avevano lanciato nel calcio europeo dove ha fallito soprattutto al Wolfsburg e al Porto. Il Vitesse non si può più nascondere: i gialloneri sono la vera outsider per la corsa al titolo e se anche l’obiettivo resta un sogno, un posto in Europa è veramente a portata di mano.