L’Heracles torna alla vittoria con un bellissimo 4-1 inflitto all’Utrecht: Van den Brom sta veramente rischiando il suo posto con una formazione che sembra non seguirlo più. I bianconeri invertono il momento negativo dopo 2 pareggi e due sconfitte nelle ultime 4 partire. Il successo regala la seconda vittoria in campionato e permette di accorciare proprio su i biancorossi che, adesso, distano una sola lunghezza. L’uomo partita è sicuramente Rai Vloet, autore di una fantastica tripletta che lo catapulta, temporaneamente, in testa alla classifica cannonieri dell’Eredivisie.

VLOET, DALLA BOCCIATURA AL FROSINONE ALLA RINASCITA IN EREDIVISIE

Rai Vloet, classe ’95, inizia la sua avventura calcistica nelle giovanili del Psv fino ad esordire, in prima squadra, nel 2014-2015 con 8 presenze e nessuna realizzazione. Il ragazzo nasce come centrocampista offensivo, in grado di ricoprire sia il ruolo di mezz’ala sia quello da trequartista con una buona corsa e un dribbling secco e veloce. Non è molto tecnico, ma riesce con facilità ad inserirsi e a regalare superiorità numerica alla propria squadra.

Con i Boeren non trova mai il giusto feeling per imporsi nella massima divisione olandese e continua a disputare match con la formazione Jong fino ai diversi prestiti, prima al Cambuur e successivamente all’Eindhoven, che si concludono con un nulla di fatto. La svolta arriva nel 2017 con il trasferimento a Breda con la maglia del NAC con 31 presenze e 4 realizzazioni: il suo impatto stuzzica il Frosinone (dopo essere entrato nel mirino di Genoa e Verona) che, da neo promosso in Serie A, vuole rinforzarsi e decide di acquistarlo nell’estate successiva. Peccato che l’amore non riesca a sbocciare con solo 5 presenze e il passaggio in prestito, nell’inverno del 2019, al St. Truiden dove giocherà 2 partite.

La carriera del ragazzo sembra compromessa e così decide di tornare in Olanda, precisamente in Eerste Divisie, con la maglia dell’Excelsior: in questa situazione, il tecnico lo prova anche d’attaccante e il responso è super positivo. Vloet inizia a segnare come un bomber di razza collezionando 29 presenze e 14 reti prima della sospensione del campionato a causa dell’avvento del coronavirus. Le sue prestazioni impressionano Wormuth che lo richiede all’Heracles: la società lo accontenta con l’ennesimo trasferimento nell’estate del 2020. Nel 4-3-3 del suo tecnico, il centrocampista viene vestito della maglia numero dieci e posizionato dietro al tridente offensivo nel ruolo di trequartista. All’inizio fatica per trovare ritmo e affiatamento con i compagni ma, nell’ultimo periodo, è esploso improvvisamente regalando una pioggia di reti: in campionato è a quota 6 dopo 7 gare e, se contiamo anche il match di KNVB Beker, siamo a 5 realizzazioni negli ultimi 3 incontri. Proprio nella gara contro l’Utrecht è andato a segno con una tripletta dimostrando il suo ritrovato feeling con la porta. Con la formazione di Almelo ha tutte le carte in regola per confermarsi ad alti livelli: Vloet, a soli 25 anni, ha la grande opportunità di affermarsi definitivamente in Olanda, l’unica realtà che può mettere in risalto le sue caratteristiche.