Una partita fondamentale quella che apriva la domenica di Bundesliga; al Weserstadion si affrontavano Werder Brema e Wolfsburg. I padroni di casa, dopo la sconfitta nel recupero contro l’Eintracht, avevano bisogno di un risultato positivo per continuare a credere nella salvezza; dall’altra parte i ragazzi di Glasner volevano operare il sorpasso ai danni dell’Hoffenheim e restare al sesto posto valido per la qualificazione alla prossima Europa League. Il match è stato deciso da un colpo di testa di Weghorst; un goal pesante ma ancora non decisivo per le sorti di entrambe le squadre.

Weghorst, un goal per l’Europa

Con la rete di oggi sale a quota dodici in campionato; un bottino che, unito ai tre assist, sta contribuendo al piazzamento europeo della sua squadra. Il Wolfsburg, con questa vittoria, torna al sesto posto ed è pronto al rush finale dove riuscire a tenere a debita distanza gli attacchi di Hoffenheim e Friburgo (prossima avversaria dei Wölfe). Il calendario nelle ultime quattro giornate è colmo di insidie e, per questo, i tre punti conquistati oggi sono ancora più importanti. Brekalo e compagni sono una squadra difficile da affrontare e con una precisa identità di gioco; caratteristiche che saranno fondamentali per ottenere il pass europeo.

Werder Brema, vietato crollare

Le ultime due sconfitte sono state rese meno pesanti dai sette punti conquistati nelle tre gare precedenti; un bottino da custodire nelle prossime settimane dove il calendario, escluso l’incontro con il Bayern Monaco, è alla portata dei Grün-Weißen. Paderborn, Mainz e Colonia: questi gli avversari da affrontare con la determinazione e la voglia di andarsi a prendere, almeno, lo spareggio per restare nella massima serie. Per raggiungere questo traguardo sarà necessario ritrovare quella solidità psicologica venuta meno negli ultimi centottanta minuti; la squadra fatica tremendamente a superare i momenti di difficoltà ma, dalla prossima settimana, servirà il salto di qualità da questo punto di vista o l’incubo retrocessione diventerebbe realtà.