Il quinto turno di Eredivisie è stato archiviato e ha portato con se delle conferme, tutte in fase offensiva: la classifica cannonieri è in continua evoluzione, ma in particolare non possiamo non notare l’ottimo periodo di forma di Weghorst, Mokhtar e Matavz, a segno con una costanza spaventosa. Le 3 punte si stanno dando battaglia a suon di gol dimostrando di vivere un momento fantastico. Andiamoli ad analizzare separatamente…

WEGHORST, L’ATTACCANTE CHE SI STA CONSACRANDO TRA I GRANDI

Weghorst, classe ’92, è definitivamente esploso con l’AZ Alkamaar e sta mostrando tutte le sue doti in fase realizzativa. L’olandese ha siglato 6 gol in 5 gare di campionato facendo volare a suon di doppiette la formazione biancorossa fino al primo posto attuale in Eredivisie. Dei 10 gol fatti dagli uomini di Van den Brom, 6 portano la firma della punta che sta dando un apporto notevole alle ottime prestazioni della squadra. Lo scorso anno, il ragazzo ha concluso con 17 realizzazioni in 33 partite e il suo record può essere spazzato via con estrema tranquillità. Weghorst riesce a muoversi perfettamente tra le linee avversarie, anticipando con facilità il difensore avversario per colpire sia di testa che di piede. La sua prestanza fisica gli permette di proteggere palla e di giocarla per i compagni che beneficiano anche dei suoi suggerimenti. In area è un vero leader che difficilmente sbaglia a tu per tu con l’estremo difensore. In due anni di Heracles i centri sono stati 22 e solo all’AZ, fin ora, ne ha siglati 23. Ci sono ampi margini di miglioramento e Advocaat non potrà ancora ignorarlo: che sia vicina la chiamata per vestire la maglia della nazionale Oranje?

MATAVZ: L’ATTACCANTE CHE STA FACENDO DIMENTICARE VAN WOLFSWINKEL

Ottimo periodo di forma anche per Matavz, l’attaccante sloveno chiamato dal Vitesse per sopperire alla mancanza di Van Wolfswinkel che, lo scorso anno, ha regalato 20 gol e la seconda posizione nella classifica marcatori. La punta è giunta in punta di piedi con un’eredità difficile da sopportare: in 5 gare di Eredivisie ha gonfiato la rete in 5 occasioni, precisamente una volta a partita. Anche nella prima uscita in Europa League contro la Lazio, il ragazzo si è fatto trovare pronto regalando il momentaneo 1-0. Il Vitesse, in questo istante, si trova in terza posizione con 10 punti all’attivo a pari merito con Ajax e Zwolle. Matavz ha dimostrato di essere un attaccante perfetto per il campionato olandese: rapido nella manovra e bravissimo nel posizionarsi al centro dell’area. Attacca con frequenza il secondo palo dando sempre una soluzione alternativa ai compagni di reparto. Bravo nel colpo di testa, non disdegna neanche il tiro da fuori, anche se la sua dote migliore è quella di appoggiare in rete i suggerimenti che gli provengono dalle fasce da Rashica e Linssen, due colleghi sui quali potrà fare la propria fortuna. Una vera e propria manna dal cielo per Fraser che trova alla sua corte un bomber con un fiuto del gol ritrovato, dopo le deludenti esperienze in giro per l’Europa. Il Genoa l’ha sfruttato pochissimo, solo 6 volte, e forse Juric, in questo momento, se ne sta un po’ pentendo.

MOKHTAR: IL RITORNO A ZWOLLE COINCIDE CON IL RITORNO AL GOL

L’olandese di origini marocchine inizia la sua avventura in Olanda proprio con la maglia dello Zwolle prima di trovare la sua consacrazione a Enschede con il Twente dove ha beneficiato di 57 presenze andando a segno in 8 occasioni. Il ragazzo veniva utilizzato come laterale di centrocampo e questa posizione lo ha allontanato dalla porta. Dopo una piccola esperienza negli Emirati Arabi il suo ritorno allo Zwolle ha sottolineato la sua voglia di rilancio. Il ragazzo si è presentato benissimo con 4 centri in 5 gare e una doppietta fondamentale nell’ultima giornata contro l’Heracles. I biancoblu hanno conquistato 10 punti in classifica e stanno dimostrando di essere la formazione rivelazione di inizio campionato. Schip ha posizionato Mokthar al centro dell’attaccato e il ragazzo ha risposto “presente” a suon di gol, regalando grandi soddisfazioni ai propri tifosi. I suoi movimenti veloci lo rendono spesso immarcabile e il suo tiro è difficile preda dei portieri nemici. L’ottima abilità nel dribbling e la soluzione da fuori sono i cavalli di battaglia dell’olandese che gonfia la rete con una facilità estrema. Al momento è leggermente indietro a Weghorst e Matavz ma con questo andamento non è escluso che la lotta per la classifica cannonieri sia alla sua portata.