L’Eredivisie entra nel vivo ed ha iniziato a mostrare già qualche protagonista della stagione: Thorsby e Weghorst sono i primi ad essere stati selezionati. I due attaccanti salgono a quota 4 in classifica marcatori dopo appena 3 match, portando le rispettive compagini alla vittoria con una doppietta ciascuno. Grazie al primo, l’Heerenveen abbraccia la vittoria in campionato dopo 2 pareggi consecutivi. Il secondo regala il un altro successo all’AZ che ritorna nelle zone alte dopo il ko all’esordio contro il Psv.

THORSBY: IL NORVEGESE CON IL FIUTO DEL GOL

Morten Thorsby nasce nel 1996 ad Oslo ed inizia la sua carriera nelle giovanili del Lyn. Dopo un anno viene acquistato dallo Stabaek che lo fa maturare una stagione nella formazione primavera per poi promuoverlo immediatamente in prima squadra. Il suo esordio è proprio nel 2013 nella Serie B norvegese nel 4-1 contro il Ranheim: a fine campionato, lo Stabaek conquistò la promozione. Nella massima divisione scandinava calcherà il campo in 14 occasioni siglando solamente una realizzazione. Gli osservatori dell’Heerenveen, nonostante lo score di centri basso, vede in lui grandi potenzialità e decide di aggiudicarsi le sue prestazioni portandolo in Olanda per farlo ambientare con l’Eredivisie. Thorsby viene subito convocato in panchina ed inizia a muovere i primi passi in terra olandese nel 2014-2015 con 17 presenze e nessuna rete, poichè spesso inserito dalla panchina e con poco minutaggio a disposizione. Le sue prestazioni convincono l’allenatore che decide di tenerlo e utilizzarlo sempre con più frequenza: purtroppo le presenze salgono a 25 ma le realizzazioni restano basse. Il ragazzo non riesce ad incidere in maniera netta e pecca proprio sotto porta. Nella passata Eredivisie ancora 25 presenze ma nessun centro. Il tecnico, vedendone le ottime caratteristiche offensive decide di spostarlo dal centro di centrocampo alla fascia per permettergli di poter accedere più facilmente alla zona gol. Il posizionamento risulta geniale: Thorsby impatta benissimo in campionato andando a segno in 4 occasioni in sole 3 gare siglando 2 doppiette. Il ragazzo ha dimostrato di saper sfruttare al massimo i suggerimenti dei compagni: dotato di un’ottima corsa e un dribbling secco e veloce sta dando molti problemi alle difese avversarie. Da centrocampista centrale era completamente sacrificato, ora da ala/attaccante laterale sembra aver trovato proprio la sua dimensione. Grazie alla prestazione sopra le righe, l’Heerenveen porta a casa i primi 3 punti della stagione sul campo del modesto Den Haag al terzo ko consecutivo.

WERGHORST: LA PUNTA VICINO ALLA DEFINITIVA CONSACRAZIONE

Weghorst, attaccante olandese, è nato a Borne nel 1992. Il ragazzo ha militato sempre in Eredivisie crescendo e migliorando stagione dopo stagione. Dopo aver iniziato nelle giovanili locali del DETO Twenterand passa al Willem restando sempre nelle categorie inferiori e non arrivando mai in prima squadra. La sua prima occasione da professionista gli viene offerta dall’Emmen nel 2012 con annesso esordio in Eerste Divisie. L’attaccante è il classico rapinatore d’area: all’interno del rettangolo d’attacco è il vero padrone con ottimi anticipi e possesso palla facilitato dalla sua grande stazza. Calcia preferibilmente di destro facendo partire rasoiate potenti che non lasciano alcun scampo ai portieri avversari. Una vera certezza per il reparto offensivo che si affida completamente a lui per finalizzare la manovra. Nella Serie B olandese scenderà in campo per 54 volte mettendo a segno 19 reti. L’impatto piace molto soprattutto agli osservatori dell’Heracles che decidono di tesserarlo immediatamente: dopo due anni la punta si trasferisce ad Almelo per poter iniziare la sua avventura in Eredivisie. Nei due anni in bianconero il ragazzo mette a segno 22 gol 67 partite stagionali regalando una delle migliori stagioni in massima divisione all’Heracles. Proprio dopo la sua miglior annata, Weghorst si accasa ad Alkmaar per vestire la maglia dell’AZ e pregustare l’esordio in una competizione europea. Con i biancorossi si consacra definitivamente realizzando, nello scorso campionato, 17 centri in 33 gare. La sua condizione e le sua capacità sono migliorate tantissimo e hanno regalato all’AZ una finale di KNVB Beker, persa contro il Vitesse, e la finale dei playoff di Europa League, persi anche questi contro l’Utrecht. Le sue realizzazioni diventano sempre più pesanti e anche il nuovo anno gli ha già regalato 4 centri in soli 3 match per confermare ulteriormente la sua consacrazione in Olanda. Proprio nell’ultima partita, la punta ha gonfiato la rete in 2 occasioni permettendo a Van den Brom di poter portare a casa 3 punti importanti e di raggiungere proprio il Vitesse in classifica salendo a quota 6. Con un Weghorst in forma, Alkmaar potrà togliersi importanti soddisfazioni quest’anno.