Champions League, è corsa a tre: lo scenario

Champions date settembre.

Foto durante il sorteggio. - @ANSA

Pasquale Luigi Pellicone

Aprile 27, 2026

La corsa al quarto posto che vale la qualificazione alla Champions League vede la Juventus in una posizione di vantaggio concreto. I bianconeri occupano attualmente la quarta piazza con 64 punti, tre in più rispetto alle dirette inseguitrici. Un margine che, a quattro giornate dalla fine, può risultare decisivo soprattutto considerando il calendario.

Juventus, favorita Champions: calendario favorevole

Verona, Lecce, Fiorentina e Torino. A eccezione del derby contro i granata, si tratta di avversarie con motivazioni limitate o con obiettivi ormai ridimensionati. Dal punto di vista degli scontri diretti, la squadra guidata da Luciano Spalletti può contare sul vantaggio contro la Roma, mentre risulta in svantaggio rispetto al Como. Tuttavia, con un +3 in classifica, la Juventus ha un fattore chiave dalla sua parte: dipende esclusivamente dai propri risultati. Vincendo tutte le partite restanti arriverebbe a quota 76 punti, un bottino difficilmente raggiungibile dalle rivali. Il vero rischio per i bianconeri resta legato alla gestione mentale. Le partite contro squadre senza obiettivi possono nascondere insidie, soprattutto in un finale di stagione dove la tensione è alta. Ma numeri alla mano, la Juventus è la squadra con la probabilità più alta di qualificazione alla Champions League.

Como, rincorsa complicata ma ancora aperta

Il Como si trova al quinto posto con 61 punti, a -3 dalla Juventus. Una distanza colmabile, ma che richiede un percorso praticamente perfetto nelle ultime giornate. Il calendario presenta un ostacolo immediato e significativo: la sfida contro il Napoli di Antonio Conte, un banco di prova decisivo per le ambizioni europee dei lombardi. Dopo il match contro i partenopei, il percorso diventa più accessibile: Verona, Parma e Cremonese. Tre squadre che, salvo sorprese, avranno poco da chiedere al campionato. Tuttavia, il Como paga caro il doppio passo falso contro Inter e Sassuolo, risultati che hanno frenato una corsa che sembrava lanciata. Un elemento favorevole per la squadra allenata da Cesc Fàbregas è la differenza reti, nettamente positiva (+31), oltre al vantaggio nello scontro diretto con la Roma. Tuttavia, resta lo svantaggio contro la Juventus. Questo significa che, a parità di punti con i bianconeri, il Como resterebbe dietro. La strategia è chiara: vincere tutte le partite e sperare in almeno un passo falso della Juventus.

Roma, un sogno Champions, ma i margini ridotti

La AS Roma condivide i 61 punti con il Como, ma occupa la sesta posizione a causa di una differenza reti inferiore (+19 contro +31). La squadra allenata da Gian Piero Gasperini ha ancora possibilità concrete, ma è quella che parte più indietro nella corsa Champions. Il calendario presenta sfide sulla carta abbordabili: Fiorentina, Parma e Verona, intervallate dal derby contro la Lazio. Proprio la stracittadina rappresenta il principale fattore di incertezza, trattandosi di una gara aperta a qualsiasi risultato e con un peso specifico elevato. Dal punto di vista degli scontri diretti, la Roma è in equilibrio con il Como, ma penalizzata dalla differenza reti. Questo implica che non basta raggiungere i lombardi: serve superarli in classifica. Inoltre, il distacco dalla Juventus obbliga i giallorossi a sperare in più di un passo falso dei bianconeri. In sintesi, la Roma deve puntare a 12 punti su 12 e confidare in una combinazione favorevole di risultati sugli altri campi. Una missione complessa, ma ancora matematicamente possibile in un finale di stagione che resta apertissimo.

 

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