Nella mitica cornice di Wembley andrà in scena l’ultimo atto di una Championship che ha regalato sorprese ed emozioni fino all’ultimissima giornata. A sancire chi sarà a guadagnarsi l’ultimo posto disponibile per la prossima Premier League sarà un “West London Derby” tra Brentford e Fulham.

Il Brentford allenato dal danese Thomas Frank è stata per lunghi tratti una delle migliori squadre del campionato potendo vantare il miglior attacco con 80 reti segnate e la seconda miglior difesa con 38 gol subiti, meglio ha fatto solo il Leeds di Bielsa con 35 reti concesse agli avversari. Temibilissimo il tridente Benhrama (17) – Watkins (25) – Mbeumo (15) capace di segnare nell’arco della stagione la bellezza di 57 gol. Dalle loro giocate e dalla loro vena realizzativa passano gran parte delle speranze di ottenere la promozione per il club dell’omonimo distretto londinese. Il Brentford arriva alla finale dopo aver ribaltato la sconfitta all’andata in casa per lo Swansea per un 1-0 con un 3-1 inflitto ai gallesi in casa.

Dopo aver dilapidato le chance di ottenere la promozione diretta con due pesanti sconfitte di fila contro Stoke City e Barnsley nelle ultime giornate, la gara di Wembley per il Brentford ha tutta l’aria di una di quelle partite per cui vale la retorica seconda la quale le finali non si giocano, si vincono.

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(Photo by Alex Burstow/Getty Images)

Il Fulham allenato dal classe 1980 Scott Parker (una premier vinta col Chelsea nel 2004-05 e oltre 100 presenze con i Cottagers nella sua carriera da giocatore) stacca il biglietto per Wembley nonostante la sconfitta in casa per 1-2 con il Cardiff City, vittoria che però non è bastata ai gallesi per ribaltare il 2-0 ottenuto dal Fulham all’andata. Enorme le incognite e l’incertezze sulle condizioni del leader della squadra Aleksandar Mitrovic, costretto a saltare per un infortunio entrambe le sfide con il Cardiff City. Il serbo è stato il capocannoniere della Championship con 26 reti segnate in 40 partite e la sua assenza sarebbe un colpo durissimo per i Cottagers che, nella partita più importante della stagione, dovrebbero fare a meno della stella della squadra nonché artefice di quasi il 50% dei gol della squadra. Nelle gare di semifinale è stato rimpiazzato con Bobby Reid che si è adattato a giocare da prima punta, lui che di solito preferisce agire alle spalle o al fianco di un centravanti ma per la finalissima, Parker e il suo staff faranno di tutto per far scendere in campo, da titolare o quantomeno a partita in corso, quello che è ad oggi il terzo giocatore più costoso della storia del club (24,7 milioni sborsati nell’estate del 2018 per il suo cartellino, dietro solo a Anguissa con 24,8 e Seri con 30 nella stessa estate).

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(Photo by Naomi Baker/Getty Images)

Nelle due sfide di “regular season” è sempre stato il Brentford ad avere la meglio (1-0 a Griffin Park e 0-2 a Craven Cottage), sarà così anche a Wembley o il Fulham riuscirà a ribaltare i pronostici e guadagnare il ritorno nella massima serie inglese? Per scoprirlo l’appuntamento è alle 20:45 per l’ultimo, entusiasmante atto della Championship 2019-2020.

Alessio Brucoli