All’età di 21 anni e dopo 3 anni di Eredivisie, Guus Til ha deciso di cambiare aria per andare a giocare in Russia, precisamente allo Spartak Mosca. Il club russo ha versato nelle casse dell’AZ Alkmaar ben 18 milioni: il centrocampista diventa così l’acquisto più oneroso nella storia della società della capitale. Gli olandesi perdono uno dei migliori uomini a disposizione con il quale sono riusciti a centrare i preliminari di Europa League sotto la guida di Van den Brom.

TIL, IL CENTROCAMPISTA CON IL VIZIO DEL GOL: L’AZ PERDE UN PEZZO PREGIATO

Guus Til nasce in Zambia nel 1993 ed inizia la sua carriera da calciatore nelle giovanili dell’AZ Alkmaar nel 2010: le sue prestazioni gli permettono di scalare, in tempo breve, tutte le formazioni minori fino ad esordire in Eredivisie nella stagine 2016-2017 dove verrà impiegato in 11 occasioni siglando 2 reti. Dopo l’alternanza con la rosa Jong viene definitivamente aggregato alla prima squadra nella quale viene immediatamente vestito con una maglia da titolare. Nel centrocampo a tre viene schierato come interno o trequartista grazie alle sue ottime doti d’inserimento: dotato di un’ottima progressione e di un destro letale, il numero 10 si rivela decisivo per le prestazioni dell’AZ sotto la guida vigile di Van den Brom.

Nel secondo anno in prima squadra, Til colleziona 33 presenze e 9 reti mentre, nella scorsa stagione, le realizzazione diventano 12, fondamentali per la qualificazione ai preliminari di Europa League. Le sue prestazioni vengono notate anche dalle formazioni europee, ma i biancorossi non ricevono un’offerta adeguata per lasciarlo partire. Proprio all’inizio dell’Eredivisie 2019-2020, lo Spartak Mosca tenta il colpo mettendo sul piatto 18 milioni di euro, sufficienti per strappare il ragazzo alla concorrenza. Til saluta Alkmaar dove era stato riconosciuto come successore di Henriksen, altro centrocampista con il vizio del gol che incantò i tifosi dell’AFAS Stadion.

La società russa acquista così il giocatore più costoso della sua storia per poter competere contro le grandi della Russian Premier League. Proprio sotto la guida di Van den Brom, Til ha conquistato un posto prima nell’under-21 olandese fino alla prima chiamata nel 2018 nella prima squadra. In Russia il campionato è già iniziato da 4 giornate con la formazione di Mosca che si trova in undicesima posizione con solo 5 punti a carico, già lontana da Zenit e CSKA Mosca: l’arrivo del centrocampista è fondamentale per ridurre il più veloce possibile questo gap e per ambire ad una qualificazione alle coppe europee. Nel 4-3-3 del tecnico Kononov può schierarsi tranquillamente dietro il tridente composto da Adriano, Bakaev e Ponce o prendere il posto proprio di un laterale, tenendo in panchina il giovane ex Roma. Nel 4-2-3-1, invece, a lasciargli spazio potrebbe essere o Ananidze (nel ruolo di trequartista) o uno tra Bakaev o Tashaev (nel ruolo di laterale d’attacco).

Lo Spartak Mosca ha grandi aspettative su Guus Til che ha tutte le carte in regola per imporsi in un campionato all’altezza dell’Eredivisie.