Un momento nerissimo quello che sta attraversando il Psv che incappa nella seconda sconfitta consecutiva dopo lo scivolone contro l’Ajax: i Boeren crollano anche al Philips Stadion contro un AZ che continua a recuperare posizioni in classifica. Il nuovo tonfo potrebbe mettere in serio pericolo il secondo posto e anche la rincorsa al titolo di campione d’Olanda con gli ajacidi che, adesso, hanno tutte le carte in regole per allungare e tentare la fuga.

IL PSV PERDE IN RIMONTA: L’AZ ESPUGNA IL PHILIPS STADION

Il Psv rischia di buttare un’intera stagione dopo 3 match del 2022: i biancorossi di Eindhoven hanno vinto una sola gara con due sconfitte pesantissime che minano il secondo posto e la rincorsa al primato, perso proprio a scapito dei rivali dell’Ajax. Tutto viene ulteriormente aggravato dalle dichiarazioni di Schmidt che ha confermato di non voler rinnovare il contratto con il suo addio a fine stagione per tentare fortuna con altri club.

Il clima non era dei migliori oggi al Philips Stadion ma, nonostante tutto, l’incontro contro l’AZ è divertente e viene giocato a viso aperto con entrambe le formazioni che lottano e che rispondono colpo su colpo. A rompere gli indugi sono proprio i padroni di casa grazie ad una giocata di Gakpo che permette a Obispo di piazzare l’1-0 e il momentaneo vantaggio per i Boeren: il difensore, classe ’99, è alla sua prima realizzazione in Eredivisie. Peccato per lui che il suo gol serva solo ad illudere la sua squadra: infatti, poco prima del duplice fischio, Martins Indi pareggia i conti riportando il risultato sull’1-1. Il sigillo è una vera doccia fredda per gli uomini di Schmidt che rischiano di collassare prima di entrare negli spogliatoi. Nella ripresa la musica cambia, con i padroni di casa più determinati e rigenerati dalla pausa: gli attacchi si intensificano ma manca la tranquillità e la lucidità negli ultimi 20 metri di campo. Dopo tanta sofferenza, a spuntarla sono gli ospiti che sfruttano un bel contropiede e chiudono i conti con Karlsson ad un quarto d’ora dalla fine.

Il Psv prova in tutti i modi a recuperare il risultato, ma l’AZ concede poco e si difende bene strappando 3 punti fondamentali per la rincorsa al terzo posto. I Boeren incassano il secondo ko consecutivo e rischiano di perdere contatto dall’Ajax che deve ancora scendere in campo: opportunità simile l’avrà il Feyenoord che può accorciare il gap, tornando a -1 dagli uomini di Schmidt. Il club di Eindhoven ha dimostrato di non esserci con la testa, di essere fragile mentalmente contro un avversario che ha saputo capitalizzare tutte le occasioni più pericolose. Tanti complimenti vanno fatti a Jansen che ha recuperato un AZ smembrato dai suoi elementi più importanti e che aveva iniziato la stagione con un passo da retrocessione. L’ultima sconfitta, per la società di Alkmaar, risale al 7 novembre contro il Feyenoord e, da quel momento in poi, ha totalizzato 15 risultati utili consecutivi tra Conference, KNVB Beker ed Eredivisie. Tutti questi punti hanno permesso di andare avanti sia in Europa che nella coppa nazionale e hanno garantito una rimonta in campionato che potrebbe valere anche il terzo posto. Il Psv si lecca le ferite e spera in un passo falso dell’Ajax per non salutare quasi definitivamente il campionato.