Il Twente, alla terza gara di Eredivisie, mette in cassaforte i primi 3 punti della stagione, dopo due sconfitte consecutive. I Tukkers, quest’anno, dovranno lottare per la permanenza nella massima divisione olandese e fronteggiare, nel migliore dei modi, i problemi economici (quasi 90 mln di euro di debito). Proprio nei momenti più difficili può arrivare la tanto ricercata “Provvidenza” che questa volta prende il nome di Unal. Il ragazzo turco sfodera una tripletta nel primo tempo che tramortisce il Groningen che cede solamente nel finale. 3 punti d’oro che infondono coraggio al club di Enschede. Andiamo a conoscere meglio l’attaccante…

UNAL, IL GIOVANE IN PRESTITO DAL MANCHESTER CITY

Unal nasce a Osmangazi il 10 maggio del 1997, non a caso un altro giovanissimo già titolare in una squadra di prima divisione olandese. Il ragazzo, nel 2006, entra a far parte delle giovanili del Bursaspor, club turco che milita nella Super League. Il talento percorre tutta la trafila delle giovanili fino al faditico esordio a soli 16 anni contro il Galatasaray. Unal, dopo essere subentrato, impiega pochissimo tempo per trovare la gioia del gol, la prima realizzazione da professionista nella stessa gara del debutto: un predestinato. Tra il 2013 e il 2015, l’attaccante vestirà la maglia della formazione turca per 35 volte andando in rete in 4 occasioni. Il Manchester City fiuta l’affare e lo acquista nell’estate del 2015 per 3 mln di euro. I Citizen, avendo mostri sacri come Aguero, Silva, Nasri e Sterling, decidono di girarlo immediatamente in prestito per farlo crescere ulteriormente. La scelta ricade sul Genk: nella prima parte dell’anno viene utilizzato in 12 occasioni gonfiando la rete una sola volta. Il club di Manchester decide di spotarlo nuovamente e nel gennaio, della stessa stagione, scende di categoria per abbracciare la maglia del Nac Breda in Eerste Divisie. La situazione migliore notevolmente: Unal sigla 8 reti in 11 presenze e disputa anche 3 gare della coppa nazionale.

L’attaccante, nel frattempo, cresce anche nella sua nazionale: con l’Under-16 si mette in mostra andando a segno 25 volte in 24 gare: superiore ai calciatori della sua età. La promozione in Under-17 è automatica e veloce e anche qui la vena realizzativa resta alta: 9 centri in 12 incontri. La sua scalata è inarrestabile e nel 2014 esordisce con l’Under-19 totalizzando 6 presenze e 6 reti. Un vero e proprio cecchino in nazionale dove rallenta soltanto all’arrivo in Under-21 con solo 3 realizzazioni in 12 match. Le sue qualità vengono comunque notate e viene testato da Terim nel 2015 per la gara contro il Lussemburgo vinta per 2-1. Entrò al 57′ senza incidere sul risultato finale e per ora resta l’unica apparizione nella nazionale maggiore. Le porte restano aperte e sicuramente lo troveremo presto lì, già per le prossime qualificazioni per il mondiale in Russia.

Gli ottimi risultati lo hanno portato, ad inizio stagione, nel Twente che ha puntato forte su di lui. Il club di Enschede è afflitto da problemi finanziari e ha deciso di puntare su giovani talentuosi. Il Manchester City ha accordato il prestito gratuito fino a fine stagione per aumentarne l’esperienza. Unal è sceso in campo nelle prime due gare perse, rendendosi spesso pericoloso ma pagando la poca esperienza in un campionato di prima fascia. Superata l’emozione, il vero talento è sbocciato alla terza di Eredivisie, sul campo del povero Groningen, ultimo a 0 punti. L’attaccante ha siglato 3 reti in 16 minuti, dal 23′ al 39′ della prima frazione di gioco. Nella ripresa è stato sostituito al 71′ in piena rimonta dei padroni di casa che avevano accorciato sul 3-2. Dopo il 3-3 conquistato all’84’, la rete della vittoria è giunta in pieno recupero non vanificando l’enorme sforzo della punta turca che regala il primo successo al Twente. Unal ha dimostrato di avere un ottima tecnica: rapido nei dribbling e negli inserimenti, può diventare una vera spina nel fianco delle difese avverasarie. Pecca ancora di inesperienza che lo porta a tentare conclusioni forzate o ad abbassare la testa ignorando i compagni. In più ha un ottimo destro da fuori, potente e preciso che lascia poco scampo agli estremi difensori che gli si trovano di fronte. Le sue doti stanno facendo impazzire i tifosi dei Tukkers: vi lascio con la tripletta siglata proprio contro il Groningen. Tenetelo d’occhio perchè il Manchester City potrebbe trovarsi tra le mani un grande talento…