Il futuro di Paulo Dybala sembra sempre più lontano dall’Europa e vicino all’Argentina. Secondo diverse fonti internazionali, l’attaccante classe 1993 avrebbe raggiunto un’intesa di massima con il Boca Juniors per la stagione 2026/2027. Il possibile trasferimento rappresenterebbe uno dei colpi più rilevanti del calcio sudamericano degli ultimi anni.
Paulo Dybala verso l’addio: il punto della situazione
L’operazione si svilupperebbe a parametro zero, considerando la scadenza contrattuale fissata al 30 giugno 2026. Questo fattore renderebbe l’affare sostenibile per il club di Buenos Aires, che starebbe lavorando su un ingaggio compreso tra i 3 e i 4 milioni di euro netti a stagione, cifra inferiore rispetto agli standard europei ma comunque tra le più alte del campionato argentino. Dal punto di vista tecnico, il Boca punterebbe su Dybala come uomo simbolo e leader offensivo, affidandogli la maglia numero 10 e un ruolo centrale nel progetto sportivo. L’accordo definitivo, tuttavia, non è ancora stato formalizzato, e restano da definire bonus, diritti d’immagine e durata del contratto, che potrebbe essere biennale con opzione per un terzo anno.
La Roma non si oppone: le strategie divergenti
Parallelamente, la situazione contrattuale tra Dybala e la Roma resta complessa. Il club giallorosso non ha ancora presentato un’offerta ufficiale di rinnovo, nonostante il giocatore percepisca attualmente uno stipendio vicino ai 6 milioni di euro netti annui, bonus inclusi. La dirigenza capitolina, alle prese con vincoli finanziari e strategie di contenimento dei costi, starebbe valutando una riduzione del monte ingaggi complessivo. In questo contesto, un eventuale prolungamento del contratto di Dybala richiederebbe una revisione significativa delle condizioni economiche, con una possibile proposta al ribasso. Inoltre, incidono anche fattori tecnici e fisici: negli ultimi due anni l’attaccante ha collezionato una media di disponibilità inferiore al’70%, a causa di diversi problemi. Questo elemento rappresenta un ulteriore punto di riflessione per la società, che deve bilanciare rendimento e sostenibilità. La sensazione è che la Roma sia pronta a liberarsi di un ingaggio pesante.
Paredes e il richiamo dell’Argentina: un fattore decisivo
Un ruolo non secondario nella possibile scelta di Dybala è giocato dal legame con Leandro Paredes. I due, compagni di lunga data anche in nazionale, condividono un rapporto personale molto stretto, che potrebbe influenzare le decisioni future. Paredes, già punto fermo del Boca Juniors, avrebbe spinto per il ritorno dell’amico in Argentina, prospettandogli un ambiente familiare e competitivo. L’idea di giocare insieme in un club storico, davanti a tifosi tra i più calorosi al mondo, rappresenta un elemento emotivo di grande peso. Dal punto di vista sportivo, la presenza di Paredes faciliterebbe anche l’inserimento tattico di Dybala, garantendogli un supporto tecnico e una connessione immediata in campo. Il progetto del Boca Juniors, che punta a tornare protagonista in Copa Libertadores, potrebbe quindi trovare nella coppia argentina un nuovo punto di riferimento.
