Lookman, assente ingiustificato: ecco cosa rischia

Ademola Lookman

Ademola Lookman Immagine | Ansa

Pasquale Luigi Pellicone

Agosto 8, 2025

Ademola Lookman è al centro del caso dell’estate: l’attaccante dell’Atalanta è assente ingiustificato dagli allenamenti. Una scelta che rischia di costare molto cara, in termini economici e di immagine sia al calciatore, sia al club nerazzurro. Resta da capire, al netto delle polemiche e delle voci di mercato, quali siano i rischi a cui si sta esponendo Lookman: le possibili conseguenze spaziano dall’ambito economico a quello giuridico. C’è la seria possibilità che la vicenda possa finire anche per incanalarsi sulle vie legali.

Lookman assente a Zingonia: cosa rischia

L’attaccante che da tre giorni non si presenta agli allenamenti al centro sportivo di Zingonia rischia grosso. In termini lavorativi la sua assenza ingiustificata oltre ad alimentare un clima di tensione all’interno dell’ambiente nerazzurro apre la strada a possibili conseguenze legali e disciplinari. Ed è del tutto lecito attendersi un segnale forte da parte del club bergamasco, che vuole tutelarsi in una vicenda potenzialmente esplosiva anche sotto il profilo economico e contrattuale. Resta da capire cosa rischia il calciatore: allo status quo, il rischio di sospensione dello stipendio è una possibilità realistica, così come l’esclusione dalla rosa. Si può arrivare anche al licenziamento, ma è una ipotesi estrema, anche perché penalizzante in chiave mercato.

Atalanta parte lesa, può adire azioni legali

L’Atalanta, in questo contesto, dal punto di vista legale è sicuramente la parte lesa. La prolungata e ingiustificata assenza ingiustificata espone Lookman a delle conseguenze, anche importanti. Al netto di un atteggiamento profondamente scorretto sotto il profilo della professionalità, l’accordo collettivo tra la Lega Serie A e l’AIC è chiaro: se un giocatore non si presenta per tre allenamenti o convocazioni nell’arco di una settimana, il club può e sospendergli lo stipendio. È prevista anche la possibilità di escluderlo temporaneamente dalle attività della squadra, ovviamente tramite un procedimento arbitrale”. Una situazione dunque che può incidere anche sul futuro trasferimento. In ogni caso, l’Atalanta ha chiaramente la legge dalla propria parte.

Le prospettive: mantenere la calma

Nonostante l’irregolarità dell’atteggiamento del giocatore, l’Atalanta ha scelto, almeno per ora, la via del dialogo. La società guidata da Antonio Percassi ha deciso di non procedere immediatamente per vie legali, puntando su una gestione equilibrata del caso per evitare di compromettere definitivamente il rapporto con Lookman, ancora sotto contratto fino al 2026. L’obiettivo è trovare un punto d’incontro con il giocatore e il suo entourage, anche in ottica calciomercato. Il comportamento di Lookman però, potrebbe incidere negativamente sull’interesse di altri club, che ora osservano la situazione con maggiore prudenza. Un’eventuale cessione è ancora sul tavolo, ma l’Atalanta vuole tutelare il proprio investimento, evitando svendite.

 

 

Change privacy settings
×