Roma, Wesley è la freccia nell’arco di Gasperini: i numeri

Wesley, esterno della Roma

Wesley, esterno della Roma Immagine | Instagram asromafficial

Pasquale Luigi Pellicone

Dicembre 16, 2025

La Roma rialza la testa e manda un messaggio chiaro al campionato. La vittoria contro il Como maturata grazie al gol di Wesley, non è solo un successo di misura, ma la fotografia di una squadra che ha ritrovato identità, brillantezza atletica e continuità di risultati. I giallorossi consolidano il quarto posto in Serie A, restano in scia del terzetto di testa e confermano numeri che raccontano molto più di una semplice fase positiva.

Roma prima nell’anno solare: i numeri

Il successo dell’Olimpico arriva in un momento delicato della stagione, subito dopo l’impegno europeo in Scozia, e assume un valore ancora maggiore per come è maturato. La Roma ha imposto ritmo, intensità e pressione alta per lunghi tratti della gara, limitando il Como e gestendo il match con maturità. Una prestazione che cancella le recenti battute d’arresto in campionato e rilancia ambizioni di vertice. Il dato più significativo è quello complessivo: con 76 punti conquistati nell’anno solare, la Roma è la squadra che ha raccolto di più in Serie A, davanti a realtà come Inter e Napoli. Un primato che certifica la continuità di rendimento e la crescita costante di un gruppo ormai strutturato.

Wesley decisivo: qualità, corsa e gol pesanti

Il volto simbolo della serata è senza dubbio Wesley, protagonista assoluto contro il Como. Arrivato dal Flamengo nell’estate 2025 per un investimento importante, 25 milioni di euro, Wesley ha già dimostrato di valere la fiducia riposta in lui. I numeri raccontano un impatto immediato: tre gol stagionali, due decisivi per la conquista dei tre punti. Non è un semplice esterno di spinta, ma un attaccante aggiunto, un elemento capace di incidere nei momenti chiave. La sua forza sta nel mix di velocità, resistenza e intelligenza tattica, qualità che gli permettono di interpretare il ruolo a tutta fascia con efficacia moderna. Non a caso, le sue prestazioni gli sono valse le prime chiamate con la nazionale brasiliana, ulteriore conferma di una crescita costante.

Gasperini e Massara: una scelta tecnica che paga

Dietro l’esplosione di Wesley c’è una visione precisa. Gian Piero Gasperini ha individuato nel brasiliano il profilo ideale per il suo sistema di gioco, mentre Frederic Massara ha chiuso un’operazione che oggi appare perfettamente centrata. Nato come terzino destro, classe 2003, Wesley si è trasformato in un esterno totale, fondamentale per ampiezza e profondità. La sua duttilità consente alla Roma di mantenere aggressività sugli esterni senza perdere equilibrio, anche in assenza di giocatori chiave come Dybala, rimasto a riposo per tutta la gara. È il segnale di una squadra che non dipende più da un singolo. La vittoria sul Como diventa così un manifesto del progetto giallorosso: scelte mirate, crescita graduale e risultati concreti.

 

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