La nuova Roma prende forma attorno alle idee di Gian Piero Gasperini. Il tecnico ha indicato alla società una linea precisa: pochi acquisti, ma di livello alto, capaci di incidere subito e di alzare concretamente la qualità della rosa.Roma,
Il piano di Gasperini: tre colpi top
L’obiettivo non è rivoluzionare il gruppo, bensì inserire elementi già pronti per il salto di qualità definitivo. Il modello sarebbe quello rappresentato da Donyell Malen: giocatori esplosivi, rapidi, tecnici e decisivi nell’uno contro uno. Secondo le indiscrezioni, il club giallorosso starebbe lavorando su tre innesti considerati prioritari: un esterno sinistro e due ali offensive, una per fascia. Profili che dovrebbero aumentare velocità, imprevedibilità e capacità realizzativa negli ultimi trenta metri. Per ciascun obiettivo, la proprietà sarebbe pronta a mettere sul tavolo investimenti tra i 35 e i 40 milioni di euro. Una strategia chiara, che conferma la volontà dei Friedkin di costruire una squadra competitiva immediatamente, senza operazioni numerose ma con acquisti mirati e pesanti.
Dovbyk verso l’addio: idea Scamacca
Tra le situazioni più delicate c’è quella di Artem Dovbyk. L’attaccante ucraino non è riuscito a convincere pienamente, complici problemi fisici continui e una collocazione tattica mai realmente definita nel progetto di Gasperini. La sensazione è che il suo futuro possa essere lontano da Trigoria. In questo scenario prende quota l’ipotesi di uno scambio di prestiti con Roberto Piccoli, profilo ritenuto più funzionale per caratteristiche e intensità. Ma il grande obiettivo offensivo resta Gianluca Scamacca. Il centravanti dell’Atalanta piace da tempo alla dirigenza romanista e rappresenta uno dei nomi più graditi a Gasperini, che lo conosce perfettamente. L’operazione, però, si annuncia economicamente complessa: la valutazione dell’Atalanta oscillerebbe tra i 30 e i 45 milioni di euro. Una cifra importante, ma coerente con la strategia delineata dalla Roma, intenzionata a puntare su giocatori già pronti per competere ad alti livelli. Sul fronte centrocampo, resta monitorato il nome di Ismaël Koné.
Direttore sportivo, i Friedkin spingono per Giovanni Manna
Parallelamente al mercato, la società continua a lavorare anche sul fronte dirigenziale. I Friedkin avrebbero individuato in Giovanni Manna il profilo ideale per guidare l’area sportiva del club. Ci sarebbero già stati contatti diretti tra le parti, inclusi incontri con la partecipazione di Gasperini per definire strategie e programmi futuri. Il problema principale resta però il Napoli, che considera Manna una figura centrale e, forte di un contratto ancora lungo, chiederebbe circa 10 milioni di euro per liberarlo. Nel frattempo, la Roma avrebbe effettuato anche un sondaggio esplorativo per Piero Ausilio. Al momento non si registrano aperture concrete, ma il club continua a valutare più soluzioni per completare il nuovo assetto societario.
