Giornata intensa in casa Inter dove Cristian Chivu si è presentato in sede per un incontro lungo e operativo con la dirigenza nerazzurra. Il faccia a faccia è serivito per poggiare le basi per il presente e l’immediato futuro.
Chivu, rinnovo e nuovo ruolo nel progetto Inter
Sul tavolo due temi centrali: il rinnovo contrattuale e la programmazione del mercato estivo. Un confronto a tutto campo che conferma la volontà del club di dare continuità al progetto tecnico.L’attuale accordo di Chivu è in scadenza nel 2027, ma l’idea della dirigenza è quella di prolungarlo fino al 2028, con possibile opzione per un’ulteriore stagione. Non solo: si parla anche di un adeguamento economico, in linea con i principali allenatori del panorama europeo. L’eventuale rinnovo potrebbe essere accompagnato da un ampliamento del ruolo, con una figura più vicina a quella di “manager” all’interno dell’area tecnica, segnale di una fiducia crescente da parte del club nei confronti dell’ex difensore nerazzurro.
Una stagione di crescita e la pianificazione del futuro
La prima stagione di Chivu alla guida del progetto interista viene considerata molto positiva dalla società, che valuta il percorso come solido e in linea con gli obiettivi fissati. Il lavoro svolto ha rafforzato l’idea di continuità, anche in vista di un ciclo pluriennale. Proprio per questo l’incontro odierno è servito anche a definire le linee guida del mercato, con una rosa che potrebbe subire cambiamenti importanti. Diversi giocatori potrebbero salutare il club al termine della stagione. Tra i nomi in bilico ci sono: Yann Sommer, Francesco Acerbi, Matteo Darmian, Henrikh Mkhitaryan, Davide Frattesi, Stefan de Vrij Per alcuni di loro l’addio sembra sempre più probabile, mentre per altri la situazione resta aperta. In particolare, De Vrij potrebbe ancora strappare un rinnovo di un ulteriore anno.
Il futuro da chiarire: la rosa per vincere anche in Europa
Restano da chiarire anche le posizioni di alcuni punti fermi della rosa. Alessandro Bastoni appare più vicino alla permanenza, mentre per altri elementi chiave il club vuole prendersi ancora tempo prima di prendere decisioni definitive. La sensazione è che Chivu voglia puntare ad aprire un nuovo ciclo tecnico, senza perdere di vista ovviamente l’obiettivo primario di vincere il più possibile, che permetta prima alla società di consolidarsi in Europa e poi di puntare a vincere nel giro di pochi anni. Esattamente sulla falsariga del biennio 2008-2010 che portò al passaggio di consegne fra Mancini e Mourinho e poi alla vittoria del triplete, che vide l’attuale allenatore dell’Inter protagonista in campo. In casa Inter, dunque, si apre una fase delicata ma strategica: rinnovo tecnico e rivoluzione controllata di pari passo per definire il prossimo ciclo nerazzurro.
