Luis Enrique, l’infallibile: Arsenal, la maledizione continua

Luis Enrique PSG

Luis Enrique PSG Immagine | Ansa

Pasquale Luigi Pellicone

Maggio 31, 2026

Il PSG nella storia: doppietta Champions e Luis Enrique tra i grandi. Arsenal, continua la maledizione europea. La serata di Budapest lascia in eredità un’altra pagina di storia al Paris Saint-Germain e il “solito” calice amarissimo all’Arsenal.

Il PSG raggiunge il Real Madrid

Decisiva è stata la freddezza dagli undici metri dopo l’1-1 maturato nei tempi regolamentari. L’Arsenal era passato in vantaggio con Kai Havertz, ma nella ripresa Ousmane Dembélé aveva ristabilito la parità trasformando un calcio di rigore. Dal dischetto, gli errori dei londinesi hanno poi spalancato le porte al secondo trionfo consecutivo del PSG. Alzando al cielo la coppa sotto il cielo ungherese, il Paris Saint-Germain è diventato il secondo club a confermarsi campione d’Europa nell’era moderna della competizione. Prima dei parigini, soltanto il Real Madrid era riuscito a vincere due edizioni consecutive della Champions League, conquistando il trofeo nel 2017 e nel 2018. Poi è arrivato anche il tris nell’anno successivo. Luis Enrique, infallibile in finale, (tre vittorie su tre, rispettivamente contro Juventus, Inter e Arsenal) permette al suo club

Luis Enrique entra nell’élite degli allenatori

La vittoria di Budapest consacra definitivamente anche Luis Enrique tra i più grandi tecnici della storia della competizione. L’allenatore asturiano ha conquistato la sua terza Champions League da allenatore, entrando in un club esclusivo composto da appena cinque tecnici. Davanti a lui restano soltanto Carlo Ancelotti, recordman assoluto con cinque successi, mentre condivide quota tre con Pep Guardiola, Bob Paisley e Zinédine Zidane. Il primo trionfo europeo di Luis Enrique arrivò sulla panchina del Barcelona nella stagione 2014/15. Dieci anni più tardi guida il PSG alla sua prima Champions League e, dodici mesi dopo, completa l’opera difendendo con successo il titolo continentale. Un risultato che lo rende soltanto il secondo allenatore capace di vincere due Champions consecutive nell’era moderna del torneo.

Arsenal, la maledizione continua

Per l‘Arsenal la serata ungherese si è trasformata nell’ennesima delusione europea. La squadra allenata da Mikel Arteta ha disputato una Champions League straordinaria, senza subire sconfitte nei novanta minuti per l’intera competizione. I Gunners avevano dominato la fase campionato, vincendo tutte le otto gare disputate e mantenendo la porta inviolata nelle prime quattro. Nelle fasi a eliminazione diretta avevano poi superato ogni ostacolo alternando vittorie e pareggi, fino all’approdo in finale. La sconfitta ai rigori contro il PSG, tuttavia, alimenta una statistica che pesa come un macigno. L’Arsenal è la squadra che ha disputato più partite nella storia della Champions League senza mai riuscire a conquistare il trofeo. Con la finale di Budapest il totale è salito a 226 incontri, un primato negativo che rende ancora più amaro il verdetto.

 

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