Messi e il Mondiale: una storia infinita e un record storico

Nico Paz e Messi

Nico Paz e Messi | Instagram @nicopaz1o - Footbola

Pasquale Luigi Pellicone

Giugno 23, 2026

Lionel Messi ha aggiunto un altro capitolo alla sua leggenda. Con la doppietta realizzata contro l’Austria nella fase a gironi del Mondiale 2026, il capitano dell’Argentina è diventato il miglior marcatore nella storia della Coppa del Mondo, raggiungendo quota 18 reti e superando definitivamente il precedente record detenuto da Miroslav Klose, fermo a 16 gol dal 2014. A quasi 39 anni, il fuoriclasse argentino continua a riscrivere i libri dei record, trascinando l’Argentina nella competizione e confermandosi protagonista assoluto anche nella sesta partecipazione mondiale della sua carriera.

Una collezione di record che continua a crescere

Il nuovo primato si inserisce in una serie impressionante di traguardi raggiunti dall’argentino. All’inizio del torneo è diventato il primo giocatore della storia a disputare sei edizioni dei Mondiali, un dato che testimonia una longevità eccezionale ai massimi livelli del calcio internazionale. Contro l’Austria il record è arrivato dopo una partita tutt’altro che semplice. Messi aveva infatti fallito un calcio di rigore prima di trovare la rete che gli ha consentito di superare Klose. Poco dopo è arrivata anche la seconda marcatura, trasformando una serata già storica in un evento destinato a entrare negli annali del calcio. L’obiettivo personale si intreccia ora con quello collettivo: guidare l’Argentina verso il quarto titolo mondiale e difendere il trofeo conquistato in Qatar nel 2022.

Dal 2006 ad oggi:  il cammino di Messi

La storia mondiale di Lionel Messi inizia nel 2006, in Germania, quando appena diciottenne segna il suo primo gol nella vittoria contro Serbia e Montenegro.  Nel 2010, in Sudafrica, una parentesi insolita: nessun gol nonostante la guida tecnica di Diego Maradona. Quattro anni più tardi, in Brasile, Messi trascina l’Argentina fino alla finale grazie a una straordinaria fase a gironi, con reti contro Bosnia, Iran e Nigeria. Nel 2018, in Russia, realizza una sola marcatura, ancora contro la Nigeria, mentre l’eliminazione arriva agli ottavi per mano della Francia. La consacrazione arriva nel 2022 in Qatar: sette gol, prestazioni decisive e il trionfo mondiale che consegna all’Argentina il terzo titolo della sua storia. Al Mondiale 2026 Messi si presenta con 13 reti complessive. La tripletta all’esordio contro l’Algeria gli consente di agganciare Klose, mentre la doppietta contro l’Austria gli permette di staccare tutti e conquistare il primato assoluto con 18 gol in 28 presenze iridate.

La classifica dei bomber mondiali e la sfida con Mbappé

Con 18 gol, Messi occupa ora da solo il primo posto nella graduatoria dei marcatori di tutti i tempi della Coppa del Mondo. Alle sue spalle restano Klose con 16 reti e Ronaldo con 15. A quota 14 figurano invece Gerd Müller e Kylian Mbappé. Proprio il francese rappresenta il principale inseguitore tra i giocatori ancora in attività. Il capitano della Francia continua a scalare la graduatoria e potrebbe essere l’unico, nei prossimi anni, ad avvicinare il primato dell’argentino.Nel calcio femminile il record appartiene invece a Marta, autrice di 17 gol ai Mondiali e protagonista di una straordinaria serie di cinque edizioni consecutive con almeno una rete. Intanto Messi continua a fare ciò che ha fatto per oltre vent’anni: vincere, segnare e superare limiti che sembravano irraggiungibili. 

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