Cristiano Ronaldo infinito: doppietta e nuovi record a 41 anni

Cristiano Ronaldo record

Cristiano Ronaldo con la maglia della Nazionale Portoghese. - @ANSA

Pasquale Luigi Pellicone

Giugno 24, 2026

Mentre il Portogallo sogna un cammino da protagonista nel Mondiale 2026, Cristiano Ronaldo continua a fare ciò che ha sempre fatto: segnare, vincere e zittire chi pensa che il tempo possa fermare i grandi campioni. A 41 anni, CR7 non smette di inseguire nuovi record. E soprattutto non smette di batterli. Il fuoriclasse portoghese ha firmato una straordinaria doppietta contro l’Uzbekistan, guidando il Portogallo a un netto 5-0 e aggiornando ulteriormente il proprio impressionante bottino realizzativo: 975 gol in carriera.

Cristiano Ronaldo trascina il Portogallo e supera Eusébio

Quella contro l’Uzbekistan era una partita speciale per CR7. Il capitano portoghese l’ha affrontata con la determinazione che ha caratterizzato tutta la sua carriera, trasformando il campo nell’ennesimo palcoscenico personale. Le sue due reti non hanno soltanto contribuito alla larga vittoria della nazionale lusitana, ma gli hanno consentito di entrare nella storia dei Mondiali. Con la doppietta, Ronaldo ha raggiunto quota 10 gol nelle fasi finali della Coppa del Mondo, diventando il miglior marcatore portoghese nella storia del torneo. Il primo gol gli ha permesso di eguagliare il leggendario Eusébio, mentre il secondo gli ha consentito di superare definitivamente la “Pantera Nera”, simbolo del calcio portoghese degli anni Sessanta.

Sei Mondiali e un record che appartiene solo a lui

La rete segnata all’Uzbekistan ha confermato un altro primato assoluto. Ronaldo è infatti il primo giocatore nella storia ad aver trovato il gol in sei diverse edizioni della Coppa del Mondo. Il suo viaggio iridato è iniziato nel 2006 in Germania, quando segnò contro l’Iran. Successivamente è andato a bersaglio in Sudafrica 2010 contro la Corea del Nord, in Brasile 2014 contro il Ghana, in Russia 2018 con una memorabile tripletta alla Spagna e una rete al Marocco, in Qatar 2022 ancora contro il Ghana e infine nel Mondiale 2026 ospitato da Stati Uniti, Messico e Canada. Anche Lionel Messi ha partecipato a sei edizioni della Coppa del Mondo, ma non è riuscito a segnare in tutte. Un dettaglio che rende ancora più esclusivo il record del portoghese, protagonista di una continuità realizzativa senza precedenti nella competizione più prestigiosa del calcio internazionale.

Cristiano Ronaldo, 41 anni ma continua a inseguire l’eternità

L’età non sembra rappresentare un limite per Cristiano Ronaldo. Con i suoi 41 anni è diventato il secondo giocatore più anziano di sempre a segnare in una fase finale dei Mondiali. Davanti a lui resta soltanto Roger Milla, che nel Mondiale del 1994 negli Stati Uniti segnò contro la Russia a 42 anni e 39 giorni, stabilendo un record che resiste ancora oggi. La doppietta contro l’Uzbekistan non è soltanto una statistica. È la dimostrazione della capacità di Ronaldo di reinventarsi e restare competitivo ai massimi livelli dopo oltre vent’anni di carriera. Ogni gol aggiunge un nuovo capitolo a una storia già leggendaria, alimentando la corsa verso il traguardo simbolico dei 1.000 gol ufficiali.

 

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