Rabiot, c’è la corte di Allegri: può diventare il colpo dell’estate

Adrien Rabiot

Immagine | Ansa

Pasquale Luigi Pellicone

Giugno 1, 2026

Il mercato del Napoli è appena entrato nel vivo. Massimiliano Allegri potrebbe trovarsi ad affrontare situazioni altrettanto delicate, soprattutto a centrocampo. Tra infortuni, possibili cessioni e nuovi equilibri da costruire, un nome continua a emergere con forza: Adrien Rabiot.

Il legame speciale tra Allegri e Rabiot

C’è comunque un legame speciale fra Max Allegri e il centrocampista rossonero. Pochi giocatori incarnano l’idea di calcio del neo tecnico del Napoli quanto Adrien Rabiot.  Fisicità, capacità di recuperare palloni, inserimenti offensivi e grande esperienza internazionale fanno di Rabiot un profilo particolarmente apprezzato dall’allenatore toscano. È un giocatore in grado di garantire sia copertura sia contributo in fase offensiva, caratteristiche che lo rendono prezioso nei contesti ad alto livello. Il loro rapporto professionale potrebbe rappresentare un fattore decisivo. Già nell’ultima estate il richiamo di Allegri aveva avuto un peso importante nella scelta del centrocampista, che aveva accettato condizioni economiche inferiori rispetto ad altre offerte pur di lavorare nuovamente con il tecnico. Ecco perché il  nome di Rabiot è destinato a tornare d’attualità non appena Allegri completerà il proprio passaggio in azzurro.

 

Anguissa, De Bruyne e gli equilibri della mediana

La situazione del centrocampo partenopeo presenta diverse incognite. L’infortunio al ginocchio di Billy Gilmour, che lo terrà lontano dai campi per diverse settimane, complica ulteriormente i piani della società. Parallelamente resta aperta la questione legata ad André-Frank Zambo Anguissa, il cui rapporto con l’ambiente napoletano sembra essersi deteriorato negli ultimi mesi. A rendere ancora più complesso il quadro c’è il capitolo Kevin De Bruyne, uno dei temi più discussi dell’estate azzurra. Il Napoli dovrà infatti valutare attentamente la sostenibilità economica dell’organico, soprattutto sul fronte degli stipendi. In questo scenario, l’eventuale arrivo di Rabiot dipenderebbe proprio dalle uscite e dalla capacità del club di alleggerire il monte ingaggi. Il francese percepisce infatti uno stipendio importante e rappresenterebbe un investimento significativo anche dal punto di vista economico.

Trattativa possibile, ma servono gli incastri giusti

L’operazione resta subordinata a diversi fattori: la situazione di Anguissa, il futuro di De Bruyne e la disponibilità del Milan a trattare un giocatore acquistato soltanto un anno fa. I rossoneri potrebbero infatti chiedere una cifra significativa per lasciarlo partire. Dal punto di vista tecnico, però, il profilo appare ideale. Un centrocampo composto da Stanislav Lobotka, Scott McTominay e Adrien Rabiot garantirebbe qualità, esperienza e profondità, elementi fondamentali per affrontare contemporaneamente Serie A e Champions League con legittime ambizioni di titolo in Italia e cammino da top club in Europa. Per ora si tratta di uno scenario ancora in fase iniziale, ma l’intesa consolidata tra Allegri e Rabiot potrebbe trasformare una semplice suggestione di mercato in una delle operazioni più interessanti dell’estate napoletana. 

Change privacy settings
×