Gattuso, Lazio da ricostruire fra mercato bloccato e tanti dubbi

Gennaro Gattuso CT Nazionale Italiana

Gennaro Gattuso CT Nazionale Italiana Immagine | Ansa

Pasquale Luigi Pellicone

Giugno 6, 2026

L’avventura di Gennaro Gattuso sulla panchina della Lazio è iniziata con una presa di coscienza immediata delle difficoltà che attendono il club biancoceleste. Il confronto avuto con il presidente Claudio Lotito e con il direttore sportivo Angelo Fabiani ha delineato un quadro complesso, caratterizzato da risorse economiche limitate, possibili cessioni eccellenti e una rosa che necessita di diversi interventi.

Gattuso, Lazio da ricostruire fra mercato bloccato e tanti dubbi

Il nuovo tecnico, che ha accettato la sfida consapevole delle problematiche esistenti, dovrà gestire una fase delicata della storia recente laziale. L’obiettivo sarà mantenere competitiva la squadra nonostante margini di manovra molto ridotti sul fronte del calciomercato. Tra le questioni più urgenti figura il reparto arretrato. Il futuro di Alessio Romagnoli appare sempre più lontano dalla Capitale e la sua possibile partenza costringerebbe la società a individuare un sostituto di livello. Situazione da monitorare anche per Mario Gila, elemento ritenuto fondamentale dal nuovo allenatore e sul quale il club proverà a costruire un progetto tecnico a lungo termine. Anche in porta non mancano le incognite. Ivan Provedel potrebbe valutare nuove opportunità, mentre Christos Mandas viene considerato pronto per assumere un ruolo da protagonista. Gattuso avrebbe espresso fiducia nel giovane portiere greco, individuandolo come possibile titolare in caso di addio dell’estremo difensore italiano. Sul fronte offensivo la richiesta è chiara: serve un nuovo centravanti.

Mercato a saldo zero: ogni acquisto passerà dalle cessioni

La valutazione effettuata da Gattuso evidenzia la necessità di almeno quattro o cinque innesti per elevare il livello della squadra. Tuttavia il mercato estivo sarà impostato secondo una linea molto rigida: ogni investimento dovrà essere compensato da una cessione. Tra i nomi in bilico figura Manuel Lazzari, la cui partenza renderebbe necessario l’acquisto di un nuovo esterno destro. Sulla fascia opposta il club ritiene di avere maggiori alternative grazie alla presenza di Tavares, Pellegrini e del giovane Pedraza, anche se uno degli attuali interpreti potrebbe essere sacrificato per motivi economici. Le difficoltà riguardano anche il centrocampo. Dopo la perdita di Guendouzi, la Lazio è alla ricerca di una mezzala capace di garantire qualità e intensità. Le condizioni fisiche di Rovella e Cataldi saranno valutate attentamente durante il ritiro estivo, mentre Dele-Bashiru continua a rappresentare un profilo sul quale la società nutre importanti aspettative.

Zaccagni resta il punto fermo della nuova Lazio 

Tra le poche certezze emerse in queste prime settimane di lavoro c’è la volontà di trattenere Mattia Zaccagni. L’esterno offensivo avrebbe ricevuto precise rassicurazioni dal nuovo allenatore, che lo considera una figura centrale del progetto tecnico. Resta invece aperta la situazione legata agli altri esterni d’attacco. Matteo Cancellieri potrebbe lasciare Formello per favorire nuove operazioni in entrata, mentre persistono interrogativi sulle condizioni fisiche di Gustav Isaksen, alle prese da tempo con problematiche che potrebbero richiedere ulteriori interventi. Per Gattuso la vera sfida sarà dunque costruire una squadra competitiva in un contesto di forti limitazioni economiche. Il tecnico calabrese sa che la stagione della Lazio inizierà ben prima del debutto ufficiale in campionato: il primo esame si chiama mercato, un terreno sul quale saranno determinanti creatività, programmazione e capacità di valorizzare le risorse già presenti in rosa.

 

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