Un mese dopo l’Eredivisie è tornata, ma gli scenari già sono estremamente diversi. Perché il campionato olandese lo avevamo lasciato con una entusiasmante lotta al titolo tra Ajax e AZ, separate solamente da 3 punti, mentre ora già dopo il primo turno del 2020, potremmo vedere un gap importante tra chi guida il campionato e chi insegue.

Considerando fuori gara le altre, staccate di almeno 8 punti con una giornata in più, è proprio l’AZ l’unica pretendente al titolo credibile in alternativa all’Ajax, ma il ritorno dalla sosta ha portato la squadra di Arne Slot a lasciare subito sul campo punti pesantissimi. Il big match contro il Willem II, sorpresa del campionato arrivata fino alla terza posizione, ha portato una sconfitta che rischia di complicare seriamente questo duello per il titolo di campione d’Olanda, anche perché si aggiunge a quella ancor più clamorosa che aveva chiuso il 2019 dell’AZ, il KO per 3-0 a Rotterdam contro lo Sparta.

(Photo by Bryn Lennon/Getty Images)

Eppure tutto sembrava essere cominciato secondo le abitudini: gol del solito Oussama Idrissi per sbloccare la partita e solita conduzione delle partite interne, che fino a quel momento avevano portato solamente una sconfitta nelle 9 partite precedenti. Eppure qualcosa si è compromesso, probabilmente anche a livello mentale quando Idrissi ha dovuto lasciare forzatamente il campo. Dall’uscita dell’attaccante marocchino sono passati solamente 5 minuti prima di vedere il pareggio con Köhlert del Willem, che poi ha controllato la partita segnando altre due volte.


Tutto nelle mani dell’Ajax dunque, che da un dicembre in cui si è trovato spesso a pari punti con la sua principale avversaria, adesso potrebbe sfruttare questa sconfitta per allungare a +6 e prendersi il break decisivo e far crollare una volta per tutte l’equilibrio dell’Eredivisie di quest’anno. La sfida sarà proprio con lo Sparta Rotterdam, la squadra che ha gettato le basi per la fuga dei Lancieri.