L’ultima giornata del Gruppo A di Copa America vedeva affrontarsi Brasile e Perù. Un tuffo nel passato; più precisamente al dodici giugno del 2016 quando la Blanquirroja eliminò Coutinho e compagni grazie ad un goal di Ruidíaz lasciato in panchina questa sera. La gara ha avuto un andamento completamente diverso rispetto a quella di tre anni fa; ai ragazzi di Tite è bastato un tempo per archiviare la pratica e qualificarsi ai quarti di finale. Il cinque a zero finale dimostra come la Seleção sia la principale favorita per vincere la Copa America.

Brasile, una vittoria per lanciare l’assalto alla Copa

Un quattro a zero che non lascia spazio ad interpretazioni; il Brasile vince, convince e conferma di essere la principale favorita per alzare la Copa. Dopo il pareggio con il Venezuela serviva una prestazione così per rispedire al mittente le critiche piovute su una nazionale a cui non sembra esser permesso di giocare una gara al di sotto delle aspettative. La gara ha visto anche il riscatto di Firmino che, complice l’errore gravissimo di Gallese, è riuscito a sbloccarsi in questa manifestazione; l’attaccante del Liverpool, nonostante la rete piuttosto fortuita, sembra preferire il modulo con un attaccante vicino piuttosto che essere il punto di riferimento dell’attacco verdeoro. Buona anche la prestazione di Everton che conferma di poter essere decisivo sia entrando dalla panchina sia da titolare.

In attesa dei quarti di finale i numeri del Brasile fanno paura: otto goal fatti, nessuno subito ed una qualità offensiva sensazionale nonostante l’assenza di un certo Neymar (stasera ha segnato anche Willian chiamato per sostituire il talento del PSG). Tite può contare su una nazionale completa in tutti i reparti. Difficile, al momento, trovare un degno avversario per questo Brasile; la sensazione, infatti, è che giocando in questo modo la Seleção non abbia rivali.