La seconda giornata di Bundesliga metteva di fronte due squadre uscite vittoriose dall’esordio, Augsburg e Borussia Dortmund. I ragazzi di Herrlich si presentavano a questo appuntamento reduci dal tre a uno sul campo dell’Union Berlino mentre il BVB cercava il successo dopo aver regolato il Monchengladbach. Partita particolare per Haaland che, alla WWK Arena, il diciotto gennaio scorso realizzò una tripletta entrando a gara in corso. Oggi, però, il talento norvegese è stato oscurato da Caligiuri autore di una grande prestazione. Il match ha messo in evidenza tutte le caratteristiche di una squadra, le Wespen, ricca di talento ma incapace di fare il definitivo salto di qualità.

Caligiuri, l’uomo in più dell’Augsburg

Arrivato a parametro zero dallo Schalke, Caligiuri ha subito dimostrato la sua importanza in una squadra decisa a vivere una stagione senza troppi patemi d’animo. L’impatto del classe 1988 con l’Augsburg è stato decisamente positivo: due goal e un assist in tre partite tra Bundesliga e DFB-Pokal; oggi, di fronte ad una candidata per il titolo come il Dortmund, ha fornito una prestazione di assoluto livello. Caligiuri è riuscito a mettere in difficoltà il BVB in quello che, teoricamente, dovrebbe essere un punto di forza dei ragazzi di Favre: la corsia esterna. In questo inizio di stagione l’ex Schalke è stato il migliore acquisto di un Augsburg che si gode il primo posto in classifica.

Dortmund, il primo passo falso

In un campionato come la Bundesliga, con il Bayern Monaco assoluto dominatore, ogni passo falso rischia di essere letale. Oggi il Dortmund ha compiuto il primo errore stagionale in casa dell’Augsburg; partita brutta di una squadra scesa in campo con superficialità e senza la cattiveria necessaria per andare a prendersi i tre punti. Passano le stagioni ma gli errori restano: il BVB non riesce a fare il definitivo salto di qualità per lottare fino il fondo con il Bayern.