In una gara bloccata, non semplice per le due squadre, in quel di Glasgow è servito un Patrik Schick particolarmente ispirato per risolverla. La Scozia nel corso della partita ha avuto tante occasioni per dimezzare lo svantaggio, non sfruttate, provenienti dalle veloci falcate dei due esterni Robertson e Fraser.

Finalmente Schick

Schick è stato indubbiamente l’uomo copertina in una gara non semplice. Doppietta e gol da almanacco del calcio: una bordata da 50 metri diventa la rete segnata da più lontano nella storia dei campionati europei di calcio, sin dal 1980. Schick sta diventando sempre più un punto di riferimento lì davanti, nelle ultime 9 partite giocate dalla Repubblica Ceca è stato coinvolto in ben 9 gol con 7 reti e 2 assist. E fa piacere pensare che questa doppietta, che gli vale il titolo di man of the match, sia un punto di partenza per una nuova versione di un calciatore dal grande talento ma che negli anni ha spesso peccato di troppa poca continuità (complice un ruolo mai ben definito).

Per i tifosi questa prestazione è sinonimo di speranza. Le qualificazioni hanno mostrato una squadra compatta ed equilibrata ma poco prolifica, molto povera dal punto di vista dei gol segnati: 13, gli stessi del Kosovo. Tuttavia ora Schick pare sia pronto a prendersi sulle spalle la squadra, entrando nella top 10 dei bomber Nazionali, e parla la sua esultanza, liberatoria, tra la polemica e la dedica.

La Repubblica Ceca si riconferma ancora una volta assoluto protagonista agli europei. Le qualità di questa squadra sono tante, un gruppo dal grande talento e dalla grande tradizione che non ha deluso. Ma la Repubblica Ceca non è solo Schick, è anche Soucek, Coufal quest’ultimo oggi in difficoltà con la velocità di Robertson ma autore ugualmente di un’ottima prestazione, condita con un assist al bacio per l’attaccante ex Roma e Samp. Ora la Scozia, alla sua prima apparizione ad un Europeo dopo 23 anni, deve rimettersi in sesto e ripartire da ciò che di positivo si è visto negli ultimi minuti. Per la Repubblica Ceca è una partenza più che entusiasmante, con un occhio fondamentale alla prossima contro la Croazia.